L'Avvocato dei Santi / intervista

L'Avvocato dei Santi: musica bella e fuori moda

Quando la musica è bella, chi se ne frega della moda?
09/09/2019 14:10

A volte i progetti interessanti vengono scoperti nella maniera più banale possibile: niente mail dagli uffici stampa o contatti nell'ambiente, piuttosto il post di un contatto su Facebook di cui ti fidi perché sai che ne sa. È andata proprio così per L'Avvocato dei Santi, il progetto di Mattia Mari che in questo momento si trova in tour come bassista dei Giuda negli Stati Uniti ed è proprio lì che lo abbiamo raggiunto per fargli qualche domanda.

Sappiamo ben poco del nuovo progetto, solo che ha buttato fuori due pezzi e che ci piacciono tutti e due. 100%, una bella media. La prima canzone è originale e s'intitola L'erba voglio non esiste, la seconda è una cover de La Rappresentante di Lista, Guardateci tutti, e lo sappiamo quanto sia difficile far suonare una cover recente credibile. Vediamo di conoscerlo meglio.

 

Il sound del tuo progetto è decisamente diverso dalla tua attività con i Giuda. Bipolarismo musicale o semplice apertura?
Credo nella libertà d’espressione totale, e quello che faccio con L’Avvocato dei Santi é il risultato di tutte le mie influenze. Non mi sono dato una direzione stilistica, se non quella dell’originalità. Non avevo nessuna intenzione di fare “qualcosa tipo questo o quello”, ma piuttosto di seguire solamente il flusso di idee ed emozioni che mi arrivava. Il risultato è quel che tutti hanno sentito, e sono felice sia diversissimo da tutto quello che ho fatto finora, significa che l’ evoluzione in me è costante.

Raccontaci il tuo percorso musicale
Ho iniziato a suonare da piccolino, avevo una decina d’anni, studiando a fondo la batteria, poi intorno ai 16 anni ho iniziato a suonicchiare altri strumenti da autodidatta. In quel periodo ho cominciato a suonare anche dal vivo con piccole band romane, ed è lì che ho deciso che avrei fatto il musicista nella vita. Poi tante esperienze in Italia e all’estero (batterista nei Belladonna, bassista nei Giuda tra le altre), fino ad arrivare dove sono ora. Per quanto riguarda gli ascolti invece, devo tanto ai miei, mi hanno instradato al rock sin da piccolissimo, per poi lasciarmi libero di esplorare ogni mondo musicale. Senza il loro supporto continuo non so se avrei avuto questa tenacia.

 L’Avvocato dei Santi: musica fuori moda scritta, arrangiata e suonata bene. È possibile sopravvivere alle mode del momento e suonare ciò che si vuole in Italia senza compromessi?

È possibile se si è giusti e sinceri con se stessi. Io non faccio musica per nessun motivo oltre il puro piacere di farla e di goderne, di emozionarmi con essa. Se dovessi suonare qualcosa che va di moda solo per cercare di uscir fuori dall’anonimato sarebbe tristissimo. La musica è ciò che più amo al mondo, tradire lei e me rinunciando alla libertà mi ucciderebbe.

Pro e contro dell’essere totalmente indipendente in Italia
L’essere totalmente in controllo di ogni propria scelta è sicuramente tra le cose migliori che possano capitare in questi ambiti. Per quanto riguarda i contro, credo che non avere una “struttura” dietro che ti supporti, ti spinga in certi ambienti e situazioni, renda le cose davvero complicate.

Parlando di musica italiana, a cosa ti ispiri principalmente?
Non so, non penso di scrivere dicendo “voglio fare una cosa tipo quella”, mai. Sicuramente ci sono degli artisti che mi influenzano e che mi sono di ispirazione. Se cerchi dei nomi italiani che possano rispondere a questa tua domanda, te ne cito uno dal passato e uno dal presente: Lucio Battisti e La Rappresentante di Lista.

Quando l’it-pop e la trap avranno un calo fisiologico, cosa succederà alla musica in Italia?
Arriverà qualcos’altro a sostituirli, che sarà tutto uguale, proprio come ora. C’è tanta gente che avrebbe qualcosa da dire, ma a volte ci si fissa sul voler uscire a tuttti costi e si manda a puttane la propria personalitá pur di avere una canzone con un suono alla moda. Se segui le mode, sei già fuori moda.

Progetti futuri per L’Avvocato dei Santi?
Tanti, i progetti sono sempre tanti. Un nuovo singolo, un nuovo video, un album da portare a termine, dei concerti in giro per l’Italia. L’autunno mi aspetta.

Non resta che aspettare, insieme all'autunno.

 

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L'articolo L'Avvocato dei Santi: musica bella e fuori moda di Simone Stefanini è apparso su Rockit.it il 09/09/2019 14:10

Tag: nuove uscite

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