I Be Forest raccontano "Earthstrings", il nuovo concerto con un quartetto d'archi Intervista

Be Forest EarthstringsBe Forest Earthstrings
12/02/2015

Il prossimo mercoledì 18 febbraio prenderà vita sul palco del Circolo Magnolia di Milano uno spettacolo piuttosto unico: "Earthstrings". Si tratta infatti del nuovo concerto dei Be Forest, durante il quale eseguiranno il loro ultimo "Earthbeat" accompagnati da un quartetto d'archi. "Inizialmente tutto è partito dalla possibilità di fare un concerto in un piccolo teatro nella nostra città, e da lì ci è venuta l'idea che avremmo potuto coinvolgere più strumenti che si addicessero di più ad un situazione teatrale - ma erano solo congetture", spiega la band, "il progetto, poi, si è concretizzato soprattutto grazie a Daniela Savoldi (violoncellista di Le Man Avec Les Lunettes, Le Luci Della Centrale Elettrica e altri) che ha scritto le partiture per un quartetto d'archi."

Per quanto possa sembrare strano, i Be Forest e la musica classica non sono mondi così lontani; Erica specialmente (batterista del gruppo) è una grande appassionata di compositori contemporanei, da Cage, Reich, a La Monte Young, Riley, Schoenberg, Kagel e Holst - in più la band è stata particolarmente colpita dall'ultimo spettacolo orchestrale dei These New Puritans, anche se "Field of Reeds" "nasceva già con l'intento di inserire da subito quell'ambiente sonoro, quei colori."

La preparazione del live a quanto pare non è stata semplicissima; la band pesarese ha avuto a disposizione poco tempo per perfezionare il concerto, ma l'ostacolo più grande è stato forse comunicare con musicisti con un background completamente diverso: "il loro è un diverso modo di rapportarsi alla musica, sono persone che hanno una grande conoscenza conservatoriale e che comunicano fra di loro in maniera molto differente da come siamo abituati a fare noi. Fortunatamente Daniela è Riuscita a capire ciò che richiedevamo e fare da tramite fra noi e i veri musicisti!"

Daniela Savoldi racconta che per arrangiare i pezzi dei Be Forest con il quartetto d'archi è partita dall'ascolto dei brani analizzando le linee del basso, i temi di chitarra, le melodie della voce, i colori melodici, ritmici e sonori delle sequenze e i groove delle percussioni: "ho alternato momenti di tappeti armonici a momenti più ricchi con temi e controtemi, cercando un equilibrio sonoro senza sovrastare la melodia della voce e cercando di sostenere i temi della chitarra. Presa la decisione di eliminare le sequenze ho cercato di sostituire alcuni temi con i violini sfruttando armonici, glissandi e pizzicati. Ho cercato di assecondare le atmosfere morbide, un po' scure dei brani con timbri caldi e arcate legate, gli archi devono a mio parere amalgamare i vari strumenti e arricchire i brani di brevi melodie nei momenti di respiro in cui la voce si ferma e gli strumenti proseguono non come solisti ma come mondo sonoro."

Se a questo punto vi è venuta una gran curiosità di sentirli dal vivo, segnatevi bene questa data: 

18 Febbraio 2015, Circolo Magnolia
Be Forest performing "Earthstrings"
In apertura: Welcome Back Sailors

 

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati