Video première: Caso - Piscina

Caso ha pronto un nuovo disco, assaggiane un pezzo con il nuovo video di "Piscina".

Caso, il suo k-way blu elettrico e una piscina.
Caso, il suo k-way blu elettrico e una piscina.

Se dovessi parlare a briglia sciolta, esprimendo direttamente il mio parere personale sporco soggettivo viscerale, non esiterei un secondo nel dirvi che Caso è la cosa più bella che sia mai uscita da Bergamo, la mia città. E molti magari mi potrebbero contestare la dicitura "uscita da", perché uscire con un progetto musicale cantautorale pop e in italiano è ormai qualcosa che assomiglia molto a segnare almeno tre sold out nella grafica del primo tour. Ma Caso, in dieci anni di tour per i club, percorsi prendendo le ferie dal lavoro, in dieci anni di cantautorato persistente in situazioni punk, da solo con l'acustica, con l'elettrica o con la band, è indubbiamente uscito da Bergamo. Anzi, "Cervino", il suo ultimo disco del 2015, ha dentro qualcosa da insegnare anche ai grandissimi nomi del pop italiano. E non è più solo questione di cantare la provincia e farlo come viene (che va benissimo): dopo dieci anni c'è qualcosa di più.

Adesso la sua vita da rockstar è in aggiornamento: ha cambiato lavoro, è diventato papà e sta uscendo con il prossimo disco. Il tempo è passato da quell'"Inno generazionale di noi sfigati"; e quella rabbia, quella tensione, quelle stonature, adesso sono tutte lì in fila, in un disco con dentro tanti ricordi, che non sono mai solo ricordi. Si chiamerà  "Ad ogni buca" e uscirà nei prossimi mesi. Ve ne forniamo una prima prova con il nuovo video di "Piscina" e quattro domande d'occasione.

 

CASO - PISCINA

video frame placeholder

 

Sono passati quasi dieci anni da “Dieci tracce”, e tu sei uno di quelli per cui si può dire che, in sostanza, nulla è cambiato. Ma, almeno in superficie, qualcosa è cambiato? Che cosa?
Per ogni disco che faccio aumenta la consapevolezza di stare portando avanti una narrazione più che un "progetto musicale", sono sempre più concentrato sulle cose che voglio raccontare e sempre meno su come debbano suonare. Mi diverte ancora scegliere il suono di chitarra, di batteria (ora in questo sono più preparato) ma a differenza di dieci anni fa sono più aperto alle differenti soluzioni: la canzone se scritta bene mi soddisfa indipendentemente dalle sfumature tecniche. Forse per questo non gioco più al confronto con i colleghi: sento di avere affinato una voce mia che mi convince indipendentemente dal riscontro, dalle mode del momento e dal vestito del pezzo.

Io la conosco bene, ma di certo molti lettori non ce l'hanno a mente: a parte entrarci di nascosto la notte, hai qualche altro aneddoto sulla nostra piscina comunale?
No, non sono mai stato un grande frequentatore a dire il vero, però da quando ho scoperto che in inverno non la svuotano, la guardo più volentieri da un angolo delle mura di città alta e mi rilassa ammirarne i colori fangosi.

Finisce mai l'adolescenza?
Ci ho pensato spesso in questi mesi in cui sono diventato padre e ho iniziato ad insegnare proprio a degli adolescenti; per me è finita la spensieratezza ma quello che non si deve esaurire secondo me sono la curiosità e la voglia di essere un po' scemi, di non prendersi troppo seriamente

Ci faresti una playlist lunga quanto vuoi di brani che hanno influenzato il disco?
Ti faccio una playlist di libri che hanno influenzato allo stesso modo o che influenzeranno in futuro:
Richard Ford, "Sportswriter" 
Ben Lerner, "Odiare la poesia" 
Dino Buzzati, "Un amore" 
Joan Didion, "The white album"
Don DeLillo, "Zero k" 
Alessio Forgione, "Napoli mon amour"

 

 

Caso - Piscina (Testo)

Attraversiamo il plastico di questa città e il vento in faccia é soltanto il nostro. Solo nostra la strada che porta alla tana del drago e noi andremo fino in fondo. Stringiti un po' sulla macchina dei miei, questa sera ha profumo di quelle che non scorderemo mai. Ti ricordi dove hai fatto il buco nella rete per fare il bagno anche di notte nell'impianto comunale. Il trampolino da dieci metri e poi una volta in cima, come sono grandi i tuoi occhi e come é piccola la piscina. Attraversiamo il plastico di questa città e il vento in faccia é soltanto il nostro. Lasciami l'ultimo tiro d'estate, lasciamene un morso e dimostriamo al mondo che non serve essere eroi: per fare i cerchi dentro al grano ci basta una Fiat del '96.
E poi al solito posto, sdraiati sull'asfalto. La senti ancora la curvatura del mondo intero sotto la schiena? La sento ancora.

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L'articolo Video première: Caso - Piscina di Pietro Raimondi è apparso su Rockit.it il 2018-10-29 11:58:00

COMMENTI (2)

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  • spinelli.axel 2 anni Rispondi

    A me sembra l'album italiano più bello da....non ricordo

  • Happybeat76 3 anni Rispondi

    A me sembra tutto un po' scontato. Scontata la ritmica, la metrica, il modo di cantare, i riff di chitarra. Molto poco originale