Il "Coachellamare" è partito per scherzo, ma potrebbe diventare realtà Intervista

Il Coachella se fosse in PugliaIl Coachella se fosse in Puglia
08/01/2016 di

Per chi non lo sapesse, Cellamare è un minuscolo paesino di poco più di 5 mila abitanti in provincia di Bari, e a discapito del nome, non si affaccia sul mare. È conosciuto soprattutto per la presenza di un menhir di datazione imprecisata. È lì che un gruppo di fantasiosi pugliesi impegnati a vario titolo nella musica locale ha immaginato il festival dei festival: il Coachellamare. Un semplice evento Facebook nato da una goliardata (come spesso succede: vedete il recente caso del raduno dei single all'Esselunga di Milano o la storia del Capodanno in autogrill a Rovigo, dove è dovuta intervenire la questura), che in poche ore è diventato virale in Puglia e non solo. Abbiamo fatto quattro chiacchiere con uno degli "organizzatori" dell'evento per capire se dopo una risposta così, il Coachellamare ci sarà oppure no.

Nella line up ci sono praticamente tutti i gruppi pugliesi attivi degli ultimi 10 anni, i comici locali più conosciuti come Gianni Ciardo, ma io avrei invitato di diritto gli Oesais come headliner.
Esatto. E molti altri in grafica non ci entravano e sono comunque presenti nell'elenco dell'evento. Toti e Tata nell'ultima serata, nonostante il progetto con Gianni Ciardo, sfrutteranno i loro 120 minuti di set per fare tutti i loro repertori e progetti, compreso Oesais ovviamente.

La bacheca dell'evento è un concentrato di baresità: c'è chi vuole l'area food a base di sgagliozze e crudo di mare, chi solo vino locale. Qual è il menu ideale del Coachellamare?
Stiamo pensando a un Entry Pack che comprende abbonamento alla 3 giorni con sgagliozze all'ingresso every day + ticket food con menù a base di antipasto di frutti di mare, spaghetti con le anguille, patate riso e cozze, polpo arrosto su brace accesa e ovviamente fiumi di Birra Peroni croccante (Raffo per i tarantini malinconici).

Le foto del post-Coachella sono sempre le più glamour dell'anno, qual è il dress code del Coachellamare?
Come ogni festival che si rispetti, per entrare al Coachellamare occorre essere in sintonia con l'ambiente e la cultura della località che ci ospita. Quindi canottiera rigorosamente bianca infilata nei jeans chiari, oppure tuta acetata blu anni '90 sbottonata in onore del grande Piero Scamarcio. Ovviamente tutto unisex.


(Immagine di Elda Longo)

3000 persone interessate tra “Parteciperò” e “Mi interessa” all'evento. Ma la domanda è: questo festival si farà?
Tutto questo clamore ed interesse verso una trovata goliardica di una mezzoretta di grafica e internet ha creato appetito. Conoscendo abbastanza bene la scena musicale pugliese immaginavo un po' di viralità, ma non così tanta. La voglia di farlo per davvero non manca. Io e Tommi Bonvino abbiamo ricevuto le adesioni da centinaia di band e addetti al settore a volerlo fare per davvero pur di creare qualcosa di storico. Ci stiamo pensando su!

Lo sapete vero che è da idee matte come questa che poi si realizzano poi le cose migliori?
Sappiamo benissimo! L'attitudine spontanea funziona sempre. Alla fine non sarebbe altro che creare un punto d'incontro davvero notevole e di spessore tra tutte le realtà musicali grandi e piccole della nostra regione.

Avete tirato in mezzo anche noi, invitandoci a spostare la nostra sede da Milano a Valenzano per l'occasione. Allora è vero che la Puglia è la nuova California (già ribatezzata Califoggia nell'evento)?
Ormai possiamo dire che la California è la nuova Puglia. Invitiamo ufficialmente Rockit con il suo stand al festival, sede a Valenzano e interviste video al Chiringuito sul lungomare di Bari.

Nel caso riusciste a organizzarlo davvero, la location sarà Cellamare?
Potrebbe esserlo per davvero. Valuteremo gli spazi che ci offre la località e se sarà possibile, sicuramente sarà la prima scelta.


(Immagine di Gianvito Fanelli)

Tag: strano e lol festival

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