Crookers ci racconta la sua pazza settimana tra musica brasiliana, cibo cinese e stampe animalier Intervista

Phra Crookers al ristorante cinese, foto di Marta ClincoPhra Crookers al ristorante cinese, foto di Marta Clinco
21/02/2018 di

Phra Crookers, alfiere italiano del dancefloor nel mondo e autentico stregone delle produzioni, sta per pubblicare il nuovo album “Crookers Mixtape: Quello Dopo, Quello Prima”, in uscita il 23 febbraio per Pluggers/Ciao recs/FUGA. Poi lo presenterà dal vivo con la prima data, con tanto amici vecchi e nuovi: appuntamento venerdì 30 marzo ai Magazzini Generali con Dargen D'Amico e Ackeejuice Rockers che si alterneranno alla consolle prima dell'esibizione di CROOKERS, e a chiudere djset di CIAO RECS. Oltre 5 ore di musica tra suoni freschi e tamarri, rap, elettronica e disco. Sul palco tanti altri ospiti a sorpresa per rendere ancora più speciale l'intera serata (Info e biglietti in vendita qui dal 26 febbraio).

Il mixtape, seguito del primo fortunatissimo "Crookers Mixtape", è un album ricco di featuring importanti dal mondo rap italiano ed è stato presentato negli ultimi giorni con una serie di scorribande più che di eventi, che hanno visto Phra girare Milano su un'Apecar, offrire una cena al cinese a più di 100 persone e suonare al parco con i Selton. Qualche giorno fa Crookers ha offerto il cinese anche a noi, e tra un raviolo al vapore ed un picco glicemico gli abbiamo fatto qualche domanda, a partire proprio dalla giornata con i Selton. 

Il video dell'assurdo feat. tra Crookers e Selton al Parco Sempione

Domenica scorsa Phra proprio con i Selton ha sorpreso i milanesi che avevano deciso di passare la giornata al Parco Sempione con una cover improvvisata di "Animalier", brano tratto dal suo nuovo album. La scelta dei Selton non è casuale: il singolo “Animalier”, prodotta assieme a Mace e Ckrono, è ispirata al Baile Funk, il funk brasiliano. Non potevano che essere i nostri fab four di Porto Alegre quindi ad unire in un parallelo il folk buskers del Sudamerica ed il rap di Milano. "Con i Selton l'idea è stata quella di mettersi in un angolo del parco e di suonare gli strumenti giocattolo", racconta Phra, "anche se i Selton poi hanno portato le chitarre vere".

Oggi esce anche il video originale di "Animalier", realizzato da Crookers con Dargen D’Amico e Danti. Tra gli altri featuring del disco troviamo nomi come Samuel Heron, Ernia, Ensi, Egreen, Bassi Maestro e Guè Pequeno, e ne abbiamo solo citati alcuni. "I featuring sono nati esattamente nella stessa maniera in cui erano nati quelli del primo mixtape. Io sono in giro a Milano ora, tornato da poco, e parlando con le persone conosci sempre della gente nuova. Si va in giro, ci sono i concerti, ci sono i backstage, e tarantella dopo tarantella decidi di fare un featuring. Molti degli artisti nell'album sono miei amici da un sacco di anni, altri come Samuel Heron li ho conosciuti tramite la loro musica. Ma è stato tutto molto naturale, non c'è stata una pianificazione precisa, alla fine siamo degli amici che si divertono a fare musica"

Crookers, progetto nato come duo ma portato avanti dal solo Phra da ormai più di sei anni, è una delle realtà italiane più conosciute all'estero, e quando parliamo di conosciute intendiamo dire che Crookers è uno che in media in un anno prende più di 200 voli internazionali. Dopo il tempo trascorso tra questo album e il precedente, quando gli abbiamo risposto cosa lo ha fatto tornare a lavorare stabilmente in Italia, ci ha risposto che "volevo vivere in Italia, cosa che sto facendo. Mi sono preso più o meno un anno e mezzo di pausa. Comunque l'anno scorso, che avevo solo voglia di starmene in vacanza, 30 o 40 aerei li ho presi che non sono pochi, ma rispetto ai 200 fai una vita del tutto diversa. Ti tranquillizzi, inizi ad andare in palestra, compri casa, inizi a capire come funziona la vita."

Nel personale altare della carriera internazionale di Phra troviamo featuring con artisti come Kid Kudi e Major Lazer, oltre che visualizzazioni nell'ordine di milioni di persone in tutto il mondo. Quello che abbia scoperto con lui è che l'Italia oggi rispetto alle produzioni internazionali non è così lontana vista da fuori come può sembrare a volte a noi che ci viviamo. "Dopo tanti anni a vivere in Svizzera fondamentalmente sono venuto qui che era già tutto fatto. Non ho visto la nascita della nuova ondata rap, ho visto però i numeri e i platini. Non ho mai lavorato a tutto tondo dentro un progetto rap italiano, lavoro con i rapper italiani ma lavoro alla produzione e quello è sempre uguale: lavori in studio, lo fai bene, vedi di farlo il meglio possibile ed è fatta. In Italia o all'estero."

"Quello che credo sia una figata è vedere che funziona così tanto. È tutta la vita che volevo vedere un rap che funzionasse. Poi che sia il rap che mi fa impazzire o meno è indifferente, fa parte del gioco. Quando un mercato si satura così tanto arrivano fuori le schifezze, è normale. Guarda chi ti sta parlando: mi sono trovato attorniato da tutto il mondo che faceva la stessa roba che faccio io ma peggio, quindi fondamentalmente capisco tutto di questo meccanismo e lo capisco a livelli veramente profondi, che ti fanno quasi perdere la voglia di fare musica. Ma sono proprio contento che funzioni. Un Frah Quintale che fa gli stessi numeri di Emma Marrone è una figata cazzo. È una bella rivoluzione."

 

Tag: intervista mixtape nuovo video

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