Dj Khalab & Baba Sissoko: ascolta in anteprima "Kan Djki Ke" Intervista

Dj Khalab & Baba SissokoDj Khalab & Baba Sissoko
20/10/2015 di Nur Al Habash e Marcello Farno

Abbiamo già parlato sulle pagine di Rockit del beatmaker afro-futurista Dj Khalab e del griot maliano (trapiantato in Calabria) Baba Sissoko, ma mai assieme come un gruppo unico. Due musicisti che provengono da mondi sonori lontani ma che trovano nella cultura africana un terreno comune, dove le strutture elettroniche stratificate di Khalab si modellano attorno alla purezza di una voce ipnotica, profonda e antica.
Un disco, in uscita il prossimo 23 ottobre su Wonderwheel Recordings, che ha già ricevuto il supporto da voci importanti come Boiler Room e Tom Ravenscroft e Gilles Peterson di BBC Radio 6

Siamo felici di farvi ascoltare in anteprima esclusiva una traccia estratta dall'album "Khalab & Baba LP", "Kan Djki Ke”, raccontata più sotto proprio da Dj Khalab.

00:00
 
00:00

In che modo avete lavorato a questi pezzi, tu e Baba Sissoko?
Io ho composto in studio i beat e li ho mandati a Baba, che ci ha registrato sopra diverse take, poi mi ha rimandato tutto ed io ho fatto il lavoro finale di arrangiamento, mix e concept sonoro. Ma diciamo che il grosso della parte creativa è stata realizzata durante i nostri concerti. Lasciamo una grossa parte dedicata all’improvvisazione e da lì vengono fuori le idee che poi io porto a compimento in studio.

Cosa significa letteralmente "Kan Djki Ke”?
Kan Djki Ke significa cieca fiducia, la fiducia incondizionata che si nutre verso qualcuno o qualcosa.

So che preferisci far suonare la tua musica piuttosto che parlarne. Mi dici però con quale idea avete partorito questo disco, che tipo di messaggio si porta dietro?
In questo caso credo che il messaggio sia tanto banale quanto esplicito, davvero, basta sentire il disco. Un musicista occidentale con un griot maliano. Il risultato di questo suono non sarebbe stato possibile ponendo limiti agli spostamenti della specie umana. Per questo mi piacerebbe sensibilizzare le persone ad aderire a campagne come #europasenzamuri, portata avanti dai ragazzi di Intersos, facendo ognuno la propria parte.

Porterete in giro questo disco insieme?
Spero che il disco vada in giro senza di noi. Noi siamo pronti a suonarlo live ovunque abbia un senso farlo. Suonare insieme ad un musicista come Baba Sissoko per me è fonte di grande arricchimento artistico ed umano.

Tag: duetto

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati


    LEGGI ANCHE:

    "Zeta reticoli" dei Meganoidi compie 15 anni e continueremo ad amarla per sempre