1ne Day (One Day) - e-mail, 02-03-2004 Intervista

23/05/2004 di

I 1ne Day hanno condiviso uno split (di cui potete leggere altrove su questo sito) con i None Of Us sotto l'egida della RedLed rec.; gli abbiamo girato qualche domanda via e-mail per raccontarci un po' di questa esperienza...



In rapida successione: chi siete nella vita, cosa suonate nell’altra, quali le vostre radici e quali i vostri obiettivi.
Di quello che siamo al di fuori dei 1ne Day meglio non parlare. Diciamo solo che veniamo da Trieste, che non è proprio una grande allegria di città. Siamo un trio, semplice, diretto ed efficace.

Di obbiettivi ne abbiamo a palate: il prossimo in vista è di tornare in studio con la nuova formazione e registrare i nuovi pezzi.

Anche voi, come i compagni di split None of Us, fate una precisa scelta di campo, proponendo un nu-metal a suo modo classico, senza cercare scappatoie in nuove sfaccettature del sound o altri segni distintivi che saltino all’occhio di primo acchito. Perchè questa scelta? Passione? E come vi ponete di fronte ad una scena così affollata?
Scelta? Nu-metal classico? Scena così affollata? Aspetta, frena un attimo. La nostra musica è un semplice risultato! Non ci siamo davvero mai posti problemi di ‘genere’, semplicemente suoniamo quello che ci piace. Qualcuno ha ricondotto i nostri pezzi a un background peraltro piuttosto comune per chi, come noi, ha fra i 26 e i 32 anni: parlo di Faith No More, Deftones, Downset. Ma ripeto: è più un caso che il frutto di una scelta. Io sono un fan dei Black Sabbath e dei Tool, mentre Dade viaggia nella new wave degli anni ‘80 e Janko (in formazione da dicembre 2003) proviene da una lunghissima permanenza con i Necrosphere (Diehard records). Se ti fa piacere parlare di nu metal...

La RedLed vi ha dato fiducia scommettendo su di voi. Come vi siete conosciuti e come vi trovate in questo momento con loro?
Dobbiamo il nostro sodalizio con la Redled alla nostra instancabile manager che per più di un anno ha avuto la tenacia e la costanza di stare con il fiato sul collo a Gianluigi e ad Alessandro (due dei discografici della Redled, ndi). Alla fine loro hanno ceduto al suo fascino e li abbiamo fregati, costringendoli a pubblicare la nostra ‘merda’!!! :)
A parte la mera cronaca dei fatti, l’etichetta veneta si è dimostrata da subito una ‘piccola’ ma al contempo enorme realtà indipendente che sicuramente continuerà a far parlare di sé, soprattutto per i gruppi, davvero validi, che segue e supporta con grande tenacia.

Il futuro prossimo dei 1ne Day dove li porterà?
Stiamo organizzando, assieme alla Redled, quello che sarà il tour promozionale relativo allo split, che ci vedrà finalmente ‘on the road’ con i None of Us. Ci sono altri progetti in cantiere per quanto riguarda l’aspetto live (del tipo che sicuramente porteremo la nostra musica all’estero quest'estate), ma le notizie ‘ufficiali’ arriveranno a tempo debito. Grazie per il supporto e a presto!

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