Brace - e-mail, 10-08-2006 Intervista

11/09/2006 di

(I Mr. Brace al completo, con Brace al centro della truppa - Foto di Lorenzo Kruger)

Un festival in Riviera (tenutosi il 26 agosto) andato bene; un disco, il loro, ristampato con Cane Andaluso e distribuito da Audioglobe; un altro disco, quello dei Fintess Pump, che sta raccogliendo molti consensi; una compilation appena pubblicata che raccoglie tante belle canzoni. Tafuzzy mia Tafuzzy mia, per piccina che tu sia, tu mi sembri� Intervistiamo uno dei capi supremi della label che ci ha colpito, affascinato e ci ha fatto sognare un mondo nuovo a bassa fedelt�, migliore, bellissimo e possibile. Brace, l�uomo timido che ogni donna vorrebbe avere come cuscino. Colui che ha fatto del sentimento un�arte (pasticciona, surreale e cortesemente dolce). In Riviera un mito per molti.



Cos'è per te il lo-fi?
Tutto quello che possiamo fare: ci piace lavorare con calma e possibilmente a casa. Sia ben inteso, passiamo anche intere giornate a curare un suono di chitarra o il riverbero della voce ma con i mezzi che abbiamo questo è il meglio che riusciamo a fare, per ora... e sinceramente non ci lamentiamo, d'altronde è sicuramente anche vero che abbiamo una deformazione mentale ormai irrimediabilmente insediatasi nelle nostre crape a causa dei troppi ascolti di materiali a bassa fedeltà, cosa ci vuoi fare? Ci piace il suono caldo, quello che sembra venga prodotto lì, nella stanza accanto, quello che sembra più vero, anche se so che questo probabilmente non vuol dire niente ma forse anche sì. Ci piace il suono curato ma home-fi.

Credi che queste canzoni possano rappresentare delle fotografie della vostra realtà?
Forse delle fotografie un po' ritoccate con Photoshop, esagerate, col contrasto a palla e i colori resi a volte più sgargianti e a volte più pastellati, anche se al fondo direi che si, le immagini che queste foto rappresentano sono proprio e forse purtroppo quelle della nostra realtïà quotidiana. Se invece con la "vostra realtà" intendi più un aspetto territoriale e circoscritto direi che questo è dovuto puramente al dna ed alla nostra "romagnolitas" ma evidentemente a noi va bene anche così.

Perchè si canta sempre di cose tristi nelle canzoni? (E tu perchè lo fai? Non negarlo, un po' lo fai...)
Penso che chiunque si trovi a riflettere di più in situazioni sfavorevoli o malinconiche, o a voler alzare la voce per farsi sentire soprattutto di fronte a qualcosa che non va o non trova giusto. Dopodichè non credo di cantare cose tristi, o almeno non solo, pensa a quanta comicità nasce talvolta dalle situazioni tristi (forse la "vera comicità" può nascere solo da situazioni tristi) o a quale prezioso strumento sia l'ironia. E poi se canto di cose tristi e anche perchè condividendo ci si sente meno soli: a parte tutto penso veramente che ci sia poco da ridere, ma anche che quando si è insieme ci sia ben poco altro di meglio da fare.

Dire che i vostri testi sono surreali è eufemistico, come fai a sparare così tante stupidaggini messe insieme?
Posso risponderti citandomi? "Il mio pensiero troppo poco lineare è intuito a bolle che continuano a scoppiare". Non lo faccio apposta, ti prego di credermi. Forse il mio subconscio è stracolmo di immagini, frasi ripetutemi mille volte e mille volte rimosse. Poi cc'è la realtò, complessa come non mai, almeno per me, che con i suoi strattoni fa mescolare le carte e genera pastiche e visioni che sono sì porzioni di reale, ma che inevitabilmente finiscono per apparire surreali. Ad ogni modo non amo affatto il non-sense, solo magari situazioni che stimolano le sinapsi più attente e richiedono un certo sforzo ed immedesimazione per essere comprese anche solo in parte e ognuno a modo suo. Ma questa è tutta teoria, il processo in realtà è molto più naturale e spontaneo. "I matti fan così…”

A tuo parere, nella vostra musica, c'è qualche influenza di qualche gruppo o cantante italiano?
A leggere le recensioni sembrerebbe di si, ma non ne avevo coscienza. Non sto a fare i nomi che vengono citati perchè sono tutti mostri sacri al cospetto dei quali mi tremano le ginocchia, giusto per farti un esempio, Antonio Rabagliati e Natalino Otto che in più hanno citato non sapevo neanche chi fossero e il frammento di canzone che c'è nel disco, quello "canto quel motivetto che mi piace tanto" una registrazione che ho fatto io di un signore che passava sotto casa mia aspettando che si aprissero gli scuri e cascassero dal cielo le cinque mila lire che qualche gentile signora voleva donargli. Per il resto mi piacciono Battisti, Conte, Gaetano ma sinceramente non vedo come le mie canzoni possano c'entrare qualcosa con questi.

Dimmi una cosa che ti piace della Tafuzzy, e sii conciso.
La gratuità e l'assoluta libertà con cui tutti quelli che vi partecipano si dedicano a questa causa persa.

Hai paura che la cosa cresca, che diventi diversa dal vostro solito gruppo di amici e che un gruppo come i Subsonica vi chieda di fargli il disco?
A parte il fatto che non ne saremmo in grado, se loro fossero contenti così ci potremmo anche provare! La cosa cresce di mese in mese e questo per noi è una soddisfazione, dopo di che bisogna vedere cosa significa crescere. Per noi cresce ogni volta che conosciamo una nuova persona che trova interessante il nostro lavoro, ogni volta che spontaneamente qualcuno si dà da fare per darci una mano: siamo veramente grati a tantissime persone. Questo modo di procedere ci sembra bello, il "gruppo" cresce inevitabilmente e naturalmente ma per ora questo ci rende solo che felici. Scoppierà ad un certo punto?

Speriamo di no, ma chi lo sa?

Un mio carissimo amico dice che per ogni "rise" c'è sempre un "fall" inevitabile. Noi per ora dal nostro "rise" tutto sommato ancora più che risibile non temiamo la caduta: ci sbucceremmo al più le ginocchia! Pian pianino, un passo alla volta e coi piedi ben in terra si vedrà quel che sarà.

Che mi dici dell'ultimo dei Fitness Pump (uscito su Tafuzzy qualche tempo fa, NdR)? Ti piace?
Per quanto mi riguarda è il disco più completo e maturo che la Tafuzzy Records abbia mai avuto l'onore di far finta di produrre. Dalle nostre parti le autoradio dei tafuzzers non suonano altro da settimane. Non si erano ancora sentiti dei suoni così curati tra le nostre cose, le melodie sono splendide ed avvolgenti ed i testi ci prendono dentro completamente, ma la finisco qui, se vuoi metti pure in sovrimpressione: Messaggio Promozionale! Sta di fatto che adoro "Riviera" dei Fitness Pump: vai con la sigla.

Citando un tuo pezzo: "la tua stessa volontà che mi fa fare cose che rasentano il banale". Che rapporto hai con la banalità?
La citazione è del brano "Io chi sono" che è si sul disco dei Mr.Brace, ma anche l'unico brano non scritto da me ma da Bart per i Cosmetic (altro gruppo in scuderia Tafuzzy Records). Il testo di quella canzone mi piaceva troppo e lui non la faceva mai dal vivo, così me ne sono appropriato.

Tornando al nostro discorso farei fatica a dire cosa è banale e cosa è solo semplice, la noia non so neanche cosa sia, nè come sia possibile. Ti posso però dire che non sopporto chi banalizza le cose, chi la fa semplice, perchè uno può essere semplice, al limite anche sempliciotto, ma trovo che la realtà sia veramente tutto fuor che banale.

Che cosa hai ascoltato ultimamente?
Ho scoperto con sommo gaudio i Television Personalities, sono rimasto folgorato dai Neutral Milk Hotel sentendomi un imbecille per non averli trovati prima, ascolto e riascolto voracemente tutto quello che ha registrato Babalot, negli ultimissimi giorni Thomas Brinkmann, Talking Heads, Nathan Fake. Appena mi stacco dal computer, tornando a casa, darò un ascolto all'ultimo TV On The Radio.

Cartone preferito che guardavi da piccolo?
Sinceramente non so come facessi perchè ora non li sopporto, ma sembra che in tenerissima età adorassi senza pudore Goldrake e Mazinga Z. Probabilmente il mio animo indie è stato èerò risvegliato dalle avventure del dolce Remì e dalle corse giù per i monti di Heidi. Ah! Che bei tempi!

Ascolta: Mr. Brace
Ascolta: Fitness Pump

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