Elle - e-mail, 15-02-2002 Intervista

04/04/2002 di

Trascorso un anno dall'uscita di "Bruciamo ciò che resta", primo album ufficiale degli Elle dopo 3 riuscitissimi demo, decidiamo che sia giunto il momento di toglierci qualche curiosità facendo quattro chiacchiere 'in differita' con il chitarrista Matteo Caroncini...



Rockit: Cominciamo dal presente: cosa state facendo adesso?

Elle: In questo periodo ognuno di noi ha voluto dare un po' di spazio alle proprie esigenze… così, c'è chi e andato in vacanza, chi continua a lavorare, e chi risponde alle interviste…

Rockit: In che modo é avvenuto l'incontro con la Urtovox? E' stato un 'colpo di fulmine', oppure...?

Elle: La collaborazione con la Urtovox è nata durante un live al T.P.O di Bologna: Paolo, il 'boss', si è presentato e ha iniziato a parlare subito di come registrare il disco e di quando entrare in studio. L'entusiasmo della Urtovox ha influito positivamente nella scelta di questa collaborazione e nel mettere su famiglia

Rockit: "Bruciamo ciò che resta" raccoglie un po' i frutti (e le canzoni) degli anni precedenti. Pensate si potesse fare di meglio?

Elle: Quello che è stato sviluppato in studio è conseguenza di un gran lavoro in sala prove e nello sviluppo di precedenti demo, lavorando con un approccio diverso a livello di sonorità e di soluzioni. Il risultato, per noi è positivo, anche se abbiamo imparato tanti segretucci e abbiamo fatto un po' di esperienza…

Rockit: Fin dalla prima volta che vi ho ascoltato, e soprattutto dopo "Caffé & cadillacs", ho sempre creduto che potevate essere una band dai 'grandi numeri'. Voi ci avete mai pensato?

Elle: 'Grandi' quanto…????

Rockit: A tal proposito, quando pensate che per una band si possa considerare finito il periodo della gavetta?

Elle: E' chiaro che più suoni più esperienze avrai alle spalle, ma ho visto band alla loro prima uscita live tenere il set con un'attitudine che altre band raggiungono dopo anni…

Rockit: Suppongo, però, che abbiate già in mano le canzoni per il prossimo disco (e forse anche per un terzo). La vostra creatività, quindi, é continua?

Elle: Continua... puoi anche fermarti a prendere il sole ma la testa continua a scrivere... e questo ti tiene vivo.

Rockit: Cambiando discorso, non saprei dire se la dimensione live é quella per voi ideale. Ma so di certo che dal vivo rendete non poco, come so anche bene che oggi, per un gruppo 'underground' (credo più per forza di cose che per scelta), é veramente difficile trovare dei locali che ospitino i propri show.

Mi dai il tuo parere in merito, rapportandolo soprattutto alla tua militanza negli Elle...

Elle: Abbiamo avuto la fortuna di poterci esibire un po' in tutta Italia, ma molto spesso ci siamo scontrati con realtà che preferiscono avere il locale pieno piuttosto che ascoltare della buona musica- cosa che molti gruppi dell'underground sono capacissimi di fare. Ho sempre amato quei circuiti che aiutano e appoggiano le nuove band: sicuramente loro non ci vedono solo 'profitto'…

Rockit: Altro da aggiungere?

Elle: Per adesso la Urtovox è impegnata con la promozione di altre band... ma noi ci faremo sentire presto.

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati