Tutto quello che ha da dirti Fulminacci Intervista

Tutte le foto sono di Beatrice Mammi per Rockit.itTutte le foto sono di Beatrice Mammi per Rockit.it
09/04/2019 di

Se non ne hai mai sentito parlare, Fulminacci è quello che sembra un giovane Daniele Silvestri. Questa cosa non gliel'ho detta quando l'altro giorno è passato in redazione, perché credo gli vada un po' stretta come definizione. E poi, a un ragazzo di 21 che ti entra in ufficio la mattina e chiede il permesso pure per appoggiare la giacca sul divano, non ti va di tirargli addosso la responsabilità di un paragone del genere. 

Fulminacci comunque ha un modo suo di sembrare un giovane Daniele Silvestri. Ci parli dieci minuti e capisci che lui, questa cosa della canzone italiana scritta come se non ci fossero stati gli ultimi vent'anni di musica, più che inseguirla ce l'ha dentro. È un tipo strano Fulminacci. Così ci sediamo sul divano, mettiamo su una moka sulla piastra elettrica appoggiata sul tavolo e ci mettiamo in mezzo giusto un posacenere. Siamo più o meno coetanei, fumare un sacco ci da un tono, mentre capiamo a che angolazione accavallare le gambe per essere più giornalista io, più artista lui. 

Becoming Fulminacci

Alla mia curiosità sul nome risponde che si chiama Fulminacci soprattutto perché sembrava figo. Volevo un nome d'arte che mi piacesse, e ne ho pensati tanti, di qualsiasi tipo, e poi ho detto “Fulminacci!”. Poi, ma solo dopo che lo avevo scelto, persone dell'età dei miei genitori mi hanno spiegato che è una parola che si legge spesso nei fumetti. Braccio Di Ferro dice "fulminacci!" come esclamazione. È una specie di “accipicchia”.

Fulminacci suonava figo, dice. Come doveva sembrare figo suonare la chitarra dopo aver visto School of Rock con Jack Black, così Fulminacci inizia a suonare la chitarra. La prima gliel’hanno regalata a 6 anni, ma a 6 anni odia la chitarra. No, dai, non esiste, non lo farò mai. Poi, quando ho avuto i primi riferimenti, ho cominciato a voler essere come quelli che stavano sul palco con la chitarra. Tipo quando vedi Spiderman e vuoi fare come Spiderman. Il mio barbiere mi ha consigliato la scuola di musica, "io vado qui, studio canto" mi ha detto”

Roma non finisce con il raccordo

Se c’è una cosa che accomuna tre quarti della roba uscita negli ultimi anni è la città di provenienza: Roma. Non è tanto Roma poi, ma il post-ContessaeCoez che si porta dietro, e il retaggio più recente della Lovegang, per cui le canzoni sono disseminate di Daje e bire e ciospe. Ma Roma non finisce con il raccordo. 

Sto all'uscita dell'Aurelia, quella che prendi se vai verso Fregene, quelli che stanno a Roma sanno cosa vuol dire. Abito fuori dal Raccordo, che è comunque Roma. Ma io, come tutti quelli che stanno lì, non è li che esco.

La scuola l’ho fatta a Prati, quando noi diciamo vediamoci può essere lì, o a San Lorenzo, o a Trastevere. So che a Milano c'è più vicinanza. A Roma sono tutti abituati a stare ore in macchina. Se vuoi essere puntuale devi uscire due ore prima. Abbiamo speso miliardi in benzina.

Il risultato è che ci sono tanti modi, e diversi, di essere romani.

Milano-Roma mi sono accorto che è fattibile, meno male che ho contatto con un popolo civile. Io amo Roma, per carità, però ci sono dei problemi...  Lui (guardando Gno, il manager) ha aspettato un autobus per mezz'ora l'altro giorno, a Milano non succede mai. Io assisto al miracolo ogni volta che arrivo a Milano. Roma è proprio difficile, poi non e non è colpa delle persone, è proprio difficile Roma! È enorme. Roma è tutto quello che c'è attorno.

Non è che per forza devi essere strano

Penso di non corrispondere alla figura del cantautore, o della rockstar, anche se sono i miei miti. Io sono uno che ha freddo, che ha paura dell'aria condizionata. Dai, guido la Smart. È stato un affare, pagata due e mezzo, ma ho la Smart.

Borghese è una parola che in genere è sento usata negativamente, nel linguaggio comune, per descrivere una persona piuttosto conforme ai canoni, con una famiglia piuttosto conforme ai canoni e uno stile di vita piuttosto conforme ai canoni. Sono pure uno che non è che si veste in modo particolare, o che ha una vita borderline. Ho scritto quella canzone perché per me questo status è un disagio. Mi sento un po' fuori dal coro, magari neanche degno di entrare a far parte di questo mondo, però mi va, mi piace, come mi piacciono le persone diverse da me, tantissimo. Per cui voglio capire, mi va di misurarmi. 

C'era un ragazzo che come me

C'era una volta forse, ora ce ne sono meno. I giovani sono diversi, i Beatles ormai li ascoltano i genitori e non i figli. Ma alcuni, nonostante i 21 anni, sono più simili ai primi che ai secondi. Il mio riferimento assoluto è Paul McCartney. È l'uomo perfetto, anche esteticamente. I Beatles sono forse l'unico gruppo che posso dire di conoscere. Sono arrivati prima loro, poi i cantautori italiani. Hanno iniziato che erano dei ragazzini, quelli si sono sciolti a trent'anni!

Mi dice che a lui piacciono le cose che non vanno di moda, gli artisti che non vanno di moda e le cose che stanno lì da un po'. Magari non ti ricordi sempre che ci sono, come la porcellana che sta sul mobile di casa dei tuoi da così tanto tempo che hai il dubbio la casa gliel'abbiano costruita intorno. Però poi quelle cose stanno sempre lì, non le butti via, ogni tanto ci torni. Diventano un porto sicuro, e i classici in fondo sono quelli che in qualsiasi momento, non importa il tempo passato, hanno qualcosa da dirti. A lui, dice, piacciono queste cose quì.  

Ciao, Filippo

Sto molto bene, la cosa di cui sono più contento è che sono entrato in una squadra che lavora con passione giorno e notte senza mai farmi pesare nulla. Soprattutto sono persone che respirano la mia stessa aria. Io non vengo da questo mondo, e sinceramente non sapevo chi aspettarmi dietro un'etichetta o un'agenzia. Con loro vado a mangiare la pizza e andiamo a dormire che siamo tutti felici. Sono persone buone. 

Non ho realizzato ancora quello che è successo, per ora è bellissimo. Senti, posso fumare anch'io dalla finestra?

Tag: Questo nostro grande Instagram

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati