L'eclettica "geografia del groove" dei Fresh Eggs

Tra Italia, Spagna e Regno Unito, i Fresh Eggs trasformano distanze e differenze in un suono solare, meticcio e profondamente contemporaneo.

Londra, Barcellona e Civitanova Marche. La pioggia e il sole di due grandi e caotiche capitali europee che si uniscono al mare, alle colline e alla quiete della provincia marchigiana. Sono queste le tre coordinate geografiche all’interno delle quali si muovono i Fresh Eggs. Un tris geografico apparentemente casuale, ma in realtà perfetto per raccontare l’identità di una band cosmopolita fino al midollo, in cui traiettorie personali e musicali a volte lontanissime si intrecciano fino a diventare una cosa sola.

Da una parte Londra, crocevia sonoro globale, dove si muovono da anni la voce di Francesca Confortini (che lavora anche come docente presso l’Institute of Contemporary Music Performance) e la chitarra di Giulio Romano Malaisi (che ha calcato palchi prestigiosi come il Ronnie Scott’s e il 606 Club) entrambi immersi in una scena dal respiro internazionale, fatta di contaminazioni tra jazz, soul e pop.

Dall’altra Barcellona, luminosa e pulsante, casa del tastierista Pierfrancesco Ceregioli e del batterista Vincenzo Acconcia, due ragazzi abituati a navigare tra generi e progetti, dall'elettronica fino alle derive della world music. E poi Civitanova Marche, punto di partenza e ritorno, dove tutto prende forma attorno all’idea di Paolo "Dr.Junkle" Romagnoli, mente e motore del progetto.

Distanze, rese ancora più grandi in quel tempo sospeso segnato dal COVID-19, nelle quali i Fresh Eggs sono riusciti a trovare il proprio motore creativo. Un cortocircuito emotivo e artistico che ribalta l’isolamento in connessione. "Le nostre radici affondano in un momento sospeso, quello della pandemia - ci racconta la band - l'immobilità ha paradossalmente aperto nuovi spazi di connessione. Melodie condivise a distanza, risate che attraversavano lo schermo, e un’intensità umana prima ancora che musicale".

Partiti come trio, in bilico tra l'Inghilterra e le Marche, i Fresh Eggs hanno sentito subito il bisogno di allargare il proprio respiro verso Barcellona, aggiungendo nuove sfumature, nuove temperature, nuove direzioni "in un periodo, tra l’altro, in cui non si poteva altrimenti".

E forse è proprio questa origine frammentata a rendere così difficile incasellare il loro suono in una definizione netta. I Fresh Eggs non sono infatti una band da etichetta, ma da intersezione. "Difficile definirci con una parola sola - sottolineano - e forse è proprio questo il punto. La nostra musica nasce dall’incontro di mondi che non si chiedono il permesso di stare insieme:elettronica, pop-funk, acid jazz, con qualcosa che richiama i primi anni Duemila".

Un equilibrio istintivo tra groove e ricerca, tra immediatezza e profondità, in cui la superficie luminosa nasconde sempre un livello ulteriore. "È una musica luminosa ed energica, che sa di estate, con una voce dolce e avvolgente capace di sollevarti e portarti lontano, tra le onde e il cielo. Ma sotto la superficie c’è qualcosa di più".

Quel “qualcosa in più” prende forma compiuta in Gabbiani, il loro ultimo lavoro, che è insieme manifesto e viaggio. Un disco che guarda in alto ma resta profondamente radicato nella terra - e soprattutto nel mare - da cui proviene, "che parla di ritrovare sé stessi attraverso la danza ed il suono. Invita a scegliere l’amore, al movimento, ad un senso di presenza e di connessione ad un qualcosa di più grande di noi: questo pianeta ed il cielo sopra di noi".

Dentro c’è tutta la variopinta geografia emotiva custodita dai cinque membri del gruppo: il Mediterraneo, le città, le notti passate insieme, le distanze colmate dalla musica. "Sono brani che vengono dal sole, dal profumo di salsedine, dalla sensazione che la vita sia fatta per essere condivisa, invitando alla pista da ballo e oltre".

I Fresh Eggs davanti allo skyline della loro amata Barcellona
I Fresh Eggs davanti allo skyline della loro amata Barcellona

Non è solo un disco, ma una presa di posizione contro un presente che spesso sembra perdere direzione. "Mentre intorno a noi tutto sembra sgretolarsi, la musica dei Fresh Eggs è un promemoria che la gioia è sempre possibile". Una spinta ad andare "contro le forze che svuotano la vita di senso, di amore, di gioia. Contro ogni muro costruito per tenerci separati”.

In questa visione, Gabbiani diventa un simbolo: movimento, libertà, prospettiva. "Siamo figli di un sogno mediterraneo. Di culture che si incontrano sotto lo stesso cielo, sulla stessa terra, muovendosi sullo stesso ritmo".

Questa gioia di stare e suonare insieme si nutre anche di luoghi concreti, vissuti intensamente durante la fase di costruzione del progetto. La città catalana, ancora una volta, torna come snodo fondamentale, non solo geografico ma creativo. "Abbiamo dato il nostro meglio nello studio Here Comes The Sound di Barcellona, in cui ci siamo esibiti registrando i primi live. Dopodiché siamo approdati al London Bar, sempre a Barcellona: un locale vivace, ricco di storia e per noi molto significativo, dove abbiamo visto le nostre idee materializzarsi anche a tarda notte".

Da qui, il passo verso il futuro è naturale, quasi inevitabile: portare quella stessa energia fuori dallo studio, trasformarla in esperienza condivisa, viva, fisica. "Il nostro obiettivo per i prossimi mesi sarà quello di suonare live il più possibile". Senza smettere però di esplorare, di spingersi oltre i confini già tracciati, anche pubblicando "una raccolta di remix dei nostri inediti, dandoci la possibilità di esplorare nuovi sound, più club-oriented".

Perché in fondo, i Fresh Eggs sono esattamente questo: un continuo movimento tra luoghi, suoni e possibilità, che non cerca di definire il proprio spazio, ma semplicemente lo attraversa. E che proprio in coordinate così distanti tra loro - Londra, Barcellona, Civitanova Marche - trova il suo centro di gravità permanente. 

---
L'articolo L'eclettica "geografia del groove" dei Fresh Eggs di Luca Barenghi è apparso su Rockit.it il 2026-03-23 01:57:00

COMMENTI

Aggiungi un commento Cita l'autoreavvisami se ci sono nuovi messaggi in questa discussioneInvia