Litfiba - Milano/Firenze, 09-02-1998 Intervista

22/10/1998 di

L'intervista che segue è nata un pò per caso, come per caso ho conosciuto Marco Vichi. Marco è uno scrittore, è fiorentino e mi ha dato l'opportunità di intervistare via internet Piero Pelù. Strana cosa l'intervista via internet, infatti, protetto dallo schermo sono stato capace di porre domande anormali... che sicuramente dal vivo non avrei fatto, il risultato è positivo, perchè l'intervista è davvero simpatica, eccola qui.




Rockit: cominciamo subito bene: ti senti più Piero o Pelù?

Piero: (ride) mi sento un pò più Piero, diciamo... perché Pelù coinvolge una famiglia intera dove ci sono anche cose che noi umani non dovremmo neppure concepire... (ndMarco allude a un certo parente non proprio "progressista").

Rockit: "Pelù" è il tuo nome vero? Se non lo è, perché hai deciso di farti chiamare proprio "Pelù'" e non, che ne so, "Pilù"?

Piero: Pelù è il mio vero nome, ma Pilù effettivamente esiste, è un cognome sardo. E infatti un pò di equivoco si crea... nel senso che io ci tengo a dire che sono anche sardo, però poi in realtà non vengo neppure da lì. Le origini del mio cognome sono oscurissime, proprio...

Marco: ...piratesche...

Piero: ...sì, probabilmente piratesche...

Rockit: tu che hai inventato le basette alla Piero Pelù, cosa ne pensi dei baffi alla Magnum P.I.?

Piero: non ce li ho presenti i baffi alla Magnum P.I... però... come sono?

Marco: baffoni un pò così...

Piero: ...proprio a cignale (ndMarco "cignale" vuol dire cinghiale, sta per buzzurro)?... mah, più che altro lo sbattimento è curarseli... stai sicuro che le basette le ho tagliate anche per quello.

Rockit: usi internet (web, chat, gruppi di discussione, mail...) anche per altri scopi oltre a quelli di promozione attraverso il vostro sito ufficiale (www.litfiba.com)?

Piero: no, perché ancora non ho neppure il computer...

Rockit: al sito tu e Ghigo contribuite personalmente?

Piero: Sì, per quanto tempo abbiamo a disposizione... che purtroppo è sempre troppo poco.

Rockit: se dico Nutella cosa ti viene in mente?

Piero: brufolo...

Rockit: che gruppi/artisti ascolti nel tuo tempo libero? conosci la scena "sotterranea" italiana?

Piero: No, ultimamente ascolto molto i Bandabardò...

Rockit: ormai sei entrato a far parte delle leggende metropolitane, su di te e i Litfiba ce ne sono almeno un paio, eccole qua...

Marco: ora mi sa che qui Piero s'incazza, perché sono sempre le solite...

Piero: ...la sigla dei Litfiba...

Rockit: esatto: Litfiba? che vuol dire? ho sentito molte possibilità: L'ITalia FIrenze via BArdi, che secondo la leggenda dovrebbe essere il luogo dove provavate all'inizio...

Piero (interrompendo la domanda): esatto, è quella giusta, le altre non c'interessano... ti posso dire che una simpatica che è stata detta qualche tempo fa era: LITorale FIrenze BAsso, me l'ha detta un marinaio ubriaco delle Cinque Terre.

Marco: la cantina di via dè Bardi non è una leggenda, è la semplice verità.

Rockit: altra leggenda: Jeeg Robot...

Piero: Jeeg Robot...

Rockit: Lo so che non l'hai fatta tu, almeno così dici, ma oltre il 70% delle persone che visitano il sito Rockit e a cui chiedo il parere dicono che sono sicuri che sei stato tu...

Piero: Allora, si è creato sicuramente questo equivoco quando Persiana Jones e le Tapparelle Maledette hanno fatto la versione di Jeeg Robot d'acciaio cantandola alla Piero Pelù (ndPons, non sono stati i Persiana Jones!).

Rockit: cosa ne pensi di Jeeg?

Piero: non l'ho mai guardato... non me ne può fregà de meno. Mi piace solo Lupin III dei cartoni animati giapponesi.

Rockit: cosa ne pensi del servizio militare? l'hai fatto?

Piero: Io ho fatto il Servizio Civile a Firenze, tra l'84 e l'85, proprio perché del servizio militare non condividevo nessun tipo di scelta né di situazione. Soprattutto sono contrario a qualsiasi tipo di "piramidalità" nei rapporti umani... Se qualcuno mi diceva in malo modo di fare qualche cosa sarei finito a Gaeta... Poi chiaramente odio le armi, per cui...

Rockit: racconta brevemente un aneddoto divertente (se ce n'è, spero di sì) legato all'ultimo disco, non so, una figuraccia, qualche personaggio particolare incontrato... quello che ti viene in mente.

Piero: di solito gli aneddoti non mi vengono mai in mente...

Rockit: hai un messaggio per i lettori di ROCKIT?

Piero: Keep on Rocking... alla grande. Vediamo di non abbioccarci, e di cercare sempre nuovi stimoli per andare avanti.

Rockit: mi è giunta una voce... è vero che stai scrivendo un romanzo? (Marco e Piero ridono) se è vero, puoi darci qualche informazione sul libro... di che si tratta?

Piero: Allora, sono notizie false e tendenziose... Sono amico di un grande scrittore fiorentino, Marco Vichi, che sicuramente è destinato ad avere un lungo percorso... e ci piacerebbe fare qualcosa insieme... però, da qui a dire che stiamo scrivendo un romanzo, ci sono di mezzo 250 pagine.

Rockit: vi dà fastidio quando vi chiamano LIFTIBA?

Piero: almeno come quando mi chiedono se sono tifoso della Juventus...

(grazie dell'aiuto a Marco Vichi
m.vichi@fi.flashnet.it)

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