Musica da Bere e l'arte dell'incontro tra chi ama la musica

Sono aperte fino all'8 giugno le iscrizioni al contest bresciano che negli anni ha lanciato alcuni dei migliori talenti della scena indipendente. Mentre gli spazi per chi arriva dal basso si contraggono, c'è chi non fa mancare apporto e passione. E in palio c'è un montepremi da 8200 euro!

Angelina Mango, premio MDB live 2022
Angelina Mango, premio MDB live 2022

Oltre 8mila artisti e, perché non citarlo, un montepremi di più di 50mila euro.

Sono alcuni dei numeri che rendono merito, e altri di più non stanno nelle cifre, alla storia di Musica da Bere, il contest bresciano indipendente che ogni anno va a caccia, spesso con notevole fortuna, dei migliori nuovi prospetti della scena musicale italiana. Uno spazio "reale, autorevole, dove il talento di artisti e band emergenti riesce a farsi spazio per davvero". Nel palmares del premio la dimostrazione: MDB negli anni ha lanciato gente come La Rappresentante di Lista, Angelina Mango, Iosonouncane, Ginevra ed Ettore Giuradei.

Nato nel 2010 e giunto alla diciassettesima edizione, Musica da Bere, organizzato da Il Graffio APS di Brescia, è un organismo complesso e in evoluzione, capace di mettere in palio un montepremi finale di 8.200 euro, diviso su tre premi, Primo Premio Musica da Bere, Premio Live (premio in denaro più 6 date live!) e, novità dello scorso anno, Premio Miglior Videoclip (con la produzione di un videclip professionale del valore di 700 euro), dando ulteriore visibilità ai partecipanti grazie a 12 palchi in festival ed eventi nazionali. Confermatissima la partnership con Rockit, che prevede l’inserimento di un brano all’interno della playlist ‘Musica italiana fatta bene’ e un abbonamento gratuito per un anno a Rockit PRO.

La Call per partecipare alla prossima edizione è aperta e lo sarà fino all’8 giugno 2026 ed è possibile iscriversi qui. Gli artisti interessati possono candidarsi inviando i propri brani originali, una Giuria composta da 80 persone tra giornalisti, produttori, direttori artistici, operatori del settore musicale e appassionati, selezionerà la rosa di 80 semifinalisti che verranno annunciati entro il 27 luglio. 

Tra questi, 6 (comunicati entro il 31 agosto) accederanno alle finali in autunno e si esibiranno live a Brescia in una serata che decreterà il progetto vincitore. Assieme a loro sul palco, come tradizione, ci saranno dei "numi tutelari" della scena. Numerosi infatti gli ospiti che hanno impreziosito le serate finali delle passate edizioni del contest: Selton, Lucio Corsi, Studio Murena, Venerus, Motta, Ministri, I Hate My Village, Gio Evan, Zen Circus, Edda, Diodato, Irene Grandi, Maria Antonietta, Extraliscio, Manuel Agnelli, Levante, Calibro 35, Brunori Sas, Nada, Dente, Roberto Freak Antoni (Skiantos).

Ne abbiamo parlato con Paolo Dusi, Direttore artistico di Musica da Bere. 

La Targa MDB 2023: Lucio Corsi
La Targa MDB 2023: Lucio Corsi

Subito la fatidica domanda: partecipare a un contest oggi per un artista emergente?  

Oggi per un artista emergente le occasioni di suonare dal vivo sono sempre meno: la crisi della musica live ha ridotto spazi culturali, circuiti musicali e possibilità di fare esperienza sul palco. Un contest può diventare quindi un’occasione concreta per entrare in contatto con una rete di professionisti, farsi ascoltare, ottenere visibilità e soprattutto fare gavetta nel modo più autentico: suonando davanti a un pubblico attento.

E perché organizzarne uno, invece?

Per noi organizzare Musica da Bere significa creare un punto di incontro tra artisti, pubblico e addetti ai lavori. È un modo per metterci in gioco, confrontarci, conoscere nuove persone e continuare a credere che la musica sia prima di tutto relazione perché come diceva Vinicius de Moraes: “La vita, amico, è l’arte dell’incontro”.

Ci date tre artisti (e rispettivo "anthem") della storia del contest che portate particolarmente nel cuore?

Oltre ai nomi più noti che sono passati dal contest come Angelina Mango, La Rappresentante di Lista, Ginevra o Iosonouncane ci piace citare tre progetti che per noi rappresentano perfettamente lo spirito di Musica da Bere.

Miglio, vincitrice di Musica da Bere 2022: bresciana trapiantata a Bologna, ha un approccio sperimentale davvero personale alla musica. Una performer completa, capace di unire ricerca artistica e una vena underground molto potente. Ha appena pubblicato un nuovo album e per noi resta uno dei talenti più interessanti scoperti con il contest.

Pezzo consigliato: Tecno Pastorale.

Sandri, vincitore dell’ultima edizione di Musica da Bere: un artista in grande crescita, con un’identità forte e una scrittura che colpisce al primo ascolto. A breve pubblicherà il suo nuovo album “ANIMALERIE” e siamo davvero curiosi di vedere il prossimo passo del suo percorso.

Pezzo consigliato: Oh no.

Tommi Scerd: ci ha conquistato con la sua voce e la presenza sul palco. Ospite speciale dell’ultima edizione di MdB Connect è riuscito a divertire ed emozionare il pubblico anche in una situazione complicata, con una corda della chitarra rotta e senza impianto, continuando comunque a suonare. Un momento che racconta bene cosa significa avere carattere e capacità di improvvisazione.

Pezzo consigliato: Il mago di OZ.

Tommy Scerd, premio Live 2023
Tommy Scerd, premio Live 2023

Cos’è Musica da Bere oggi?  

Oggi Musica da Bere è molto più di un contest: è una piattaforma nazionale che prova a sostenere concretamente la nuova musica italiana, creando connessioni reali tra artisti emergenti, festival, live club e professionisti del settore. Per questa edizione ci siamo dati come obiettivo di rendere più solida e concreta la rete live dei partner e rafforzare il circuito di festival e club che sostiene il progetto.

Chi ne fa parte?

Negli ultimi anni, purtroppo, alcune realtà hanno dovuto interrompere la loro programmazione e uscire dal network perché fare musica dal vivo in Italia è sempre più difficile: tra queste il Distorsioni Fest di Bari e il Best Festival di Berbenno di Valtellina. Due realtà culturali autentiche con proposte musicali alternative e fuori dagli schemi del mainstream che mancheranno al panorama italiano. Allo stesso tempo però la rete continua a crescere e si rinnova: tra i nuovi ingressi ci sono il Fritz Festival (Sala Consilina – SA), Lasciati Fiorire Festival (Firenze), Bello Veramente Festival (Rocca di Serravalle Pistoiese – PT) e Mostri Sacri Festival (Livorno). Un segnale importante: nonostante le difficoltà, c’è ancora voglia di investire sugli artisti emergenti e sulla musica live.

 

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L'articolo Musica da Bere e l'arte dell'incontro tra chi ama la musica di Dario Falcini è apparso su Rockit.it il 2026-04-16 22:54:00

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