Travolta - Padova, 07-01-2004 Intervista

07/01/2004 di

Due demo all’attivo, un’insolita attitudine - per l’Italia - al college rock, la vittoria alle selezioni regionali di Arezzo Wave 2003 e la conseguente partecipazione alla compilation: questo in sintesi il quartetto mestrino dei Travolta, per i quali risponde il cantante e bassista Alberto Cozzi, e che venerdì 9 gennaio suonano al Magic Bus di Marcon (Ve) per Magic Rockit, l’appendice veneziana di RockitEyes!



Cosa significa il vostro nome? Perché lo avete scelto?
John Travolta è un’attore-icona e a noi suona bene il nome. Tutto qui. Ci sentiamo fichi a chiamarci TRAVOLTA!!!

Cosa c’è del vostro nome nella vostra musica?
Bhè non molto. Il nostro nome non è del tipo: I FICHISSIMI perché suoniamo musica fichissima, oppure LE VIBRAZIONI perché con la nostra musica facciamo vibrare la clitoride delle 15enni. Se proprio insisti ti posso dire che la nostra musica è anche americana e i nostri testi sono in italiano con qualche parola in inglese. Siamo italo-americani! AHHHH!

Quali sono le difficoltà che incontra una giovane band che fa la vostra musica nel vostro territorio?
Lo sanno tutti! E’ inutile ripetersi. Basta questo segno: $.

Quali sono i vantaggi, invece, di vivere nella vostra zona, per far musica.
Non riteniamo di essere così avvantaggiati. Per noi suonare significa fare i salti mortali.

Tre dischi stranieri e tre italiani da portare nell’isola deserta.
Di solito i dischi li consumo: li ascolto due o tre mila volte, poi me ne libero. Se andassi in un’isola deserta probabilmente non vorrei più ascoltare musica, probabilmente avrei altri interessi!

Un disco straniero e uno italiano da buttare nel cassonetto.
A casa ho un CD che ho ascoltato solo due o tre volte e non metterò mai più sul lettore: TYPE O NEGATIVE "the origin of the feces”, l’ho preso quando ascoltavo metal. Fa altamente cagare!!! Ho provato a venderlo, regalarlo, perderlo…adesso che ci penso quando tornerò a casa lo brucerò!!! Dischi italiani non ne ho molti: non li prendo perché so già cosa mi aspetta…quindi evito!

Musicalmente da che parte state: Inghilterra o Stati Uniti? O altro?
Stati Uniti per genialità, fantasia e suono. Inghilterra forse più per attitudine e melodia.

Un buon motivo per venirvi a vedere dal vivo.
Perché non ce la tiriamo e siamo una vera band…a volte anche perché spacchiamo il culo!

La più bella serata della vostra vita di musicisti.
Mah! Il più bel concerto penso l’abbiamo fatto al New Age di supporto ai Tre Allegri Ragazzi Morti (molto divertente!), ma il più bel giorno spero debba ancora arrivare…insomma: è normale cercare sempre qualcosa in più.

Questo è un mondo difficile perché…
Perché esistono tante teste di minchia primo fra tutti il nostro grande fratello Silvietto B.(astardo!)

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