Modena City Ramblers - Padova - Tora! Tora! Festival, 14-07-2001 Intervista

18/07/2001 di Roberta Accettulli

Questa volta seduto ai tavolini posti nel backstage del Tora! Tora! c'è il sempre gentilissimo Cisco, voce ed anima dei Modena City Ramblers. La nostra chiacchierata ha inizio dopo aver ricordato la nostra prima intervista in Puglia, in un pub del Salento.

Dal Tora! Tora! Festival:

Il cast

Le interviste:
Manuel Agnelli
Subsonica
Mao
Marlene Kuntz
Estra
Verdena
Modena City Ramblers
Cristina Donà
Bluvertigo

I concerti:
Rimini
Padova
Torino
Roma

Le scalette:
Rimini
Padova
Torino
Roma

Dopo il Tora! Tora:
I commenti di Manuel Agnelli




Rockit: Tora! Tora! Festival, ci siete anche voi. Che idea hai di questo festival itinerante?

CISCO: E' una bellissima idea, bisogna sempre vedere come le cose vengono sviluppate. Per ora l'impatto devo dire, visto che è un'ora che sono qua, mi sembra molto molto bello e molto positivo. Vedo molta gente che sta venendo per il concerto e vedo una bellissima atmosfera dietro nel backstage, e questa è la cosa che credo sia più importante, l'avere una bella atmosfera tra i vari gruppi. Perchè, non vogliamo fare gli ipocriti, esistono comunque delle invidie, qualcosa può esserci, però qua mi sembra che queste cose siano tutte messe da parte per vivere tranquillamente un bellissimo momento ed un bellissimo giorno. Speriamo che possa essere l'inizio di una lunga serie di eventi di questo genere. Devo dire che poi alla fine non è che sia diverso da molti altri festival a cui abbiamo partecipato, però bene, più ce ne sono e meglio è, credo.

Rockit: Molta gente pensava "Sì, fanno questo festival ma tra di loro si odiano", ma in realtà l'ambiente è bellissimo nel backstage. Siete, chi più chi meno, tutti amici e colleghi che si rispettano...

CISCO: Ma sì... Io lascerei stare l'odio, l'odio si tiene per altre cose ben più gravi... Io credo che possano esserci degli attriti, magari delle cose di invidia sul lavoro ma questo è normale... E va bene, ci deve essere. Credo che un pò di sana competizione tra i gruppi ci possa essere. Però la cosa è riuscire a collaborare ed a costruire delle cose, nonostante tutto quello che si può dire in giro. Io credo che, soprattutto gruppi come noi, come gli Africa, gli After, i Subsonica, hanno la possibilità di aprire porte a gruppi he hanno meno possibilità e se sei unito, hai più forza. E quindi è meglio, è meglio, è sempre meglio.

Rockit: Infatti uno degli scopi di questo festival è che in una possibile seconda edizione ci sia più spazio per le nuove leve. Si è iniziato con voi, bisognava iniziare alla grande...

CISCO: Io credo che sia giusto avere sia l'uno che l'altro, gli apripista e quelli che vengon dopo, nel senso che è normale. E' chiaro che se fai fare un giro così a gruppi "minori" agli esordi, puoi avere anche qualche problema, invece se tu riesci a miscelare bene le cose allora problemi non ne avrai più, anzi si può fare una cosa fatta bene... La cosa che mi piace soprattutto è vedere che ci sono generi di musica che si mischiano, abbiamo gli Estra sul palco che stanno suonando un buon sano rock'n'roll, poi ci saranno i Verdena che fanno un bel vecchio punk, gli Africa con il loro reggae, i Modena con il loro rock-folk, i Subsonica con le loro sonorità moderne... Insomma, queste cose mi piacciono molto perchè dai la possibilità alle stesse persone ed agli stessi artisti di sentire le cose che sono comuni, ma che possono esser viste in maniera diversa. Ed allora sono anche spunto di ispirazione.

Rockit: Parliamo dei Modena adesso... Dopo la parentesi di Cisco e la Casa del Vento siete ritornati on the road. Cosa ci racconti del presente della band?

CISCO: Guarda, il oresente dei Modena è molto bello e molto solare, perchè stiamo facendo un bellissimo giro in tutta Italia. Adesso a fine luglio finiremo, abbiamo fatto un mese di concerti pieno, con bellissime date, a Milano, a Torino, in Sardegna, a Roma... Stiamo nche lavorando al nuovo disco, l'abbiamo già in parte preparato e finiremo di prepararlo in autunno, e lo registreremo. Speriamo di farlo uscire al più presto nel 2002, nonostante i problemi con la casa discografica che, non nascondo, ci sono. E la parentesi con La Casa del Vento è stata veramente bella e positiva, perchè io mi sono impegnato in prima persona, ma anche gli altri hanno fatto la loro parte in quel lavoro, e devo dire che i risultati ci fanno ben sperare, perchè un gruppo come La Casa del Vento, più piccolo, minore, che era sempre additato come icona dei Modena, adesso si sta aprendo la sua strada, e speriamo che riesca ad andare avanti con le sue gambe. Questo era il mio obiettivo con loro.

Rockit: Quindi ci sarà un futuro per questo progetto parallelo?

CISCO: Ma io ci sia un futuro per loro, senza più Cisco, magari Cisco verrà a cantare un pezzo, se vogliono la produzione artistica di Cisco gliela faremo, non c'è problema, se hanno bisogno dei suoni dei Modena siamo a loro disposizione, ma la nostra massima aspirazione è che loro riescano ad andare avanti con le loro gambe, e da soli seguire un percorso fatto dai Modena, parallelamente.

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