Eikasia - Padova, via mail, 02-05-2004 Intervista

02/05/2004 di

Gli Eikasia sono tra gli esponenti di punta della prolifica scena di Piombino Dese (Pd), piccolo paese ad alto tasso di band, così come tutta la zona compresa tra Cittadella (Pd), Castelfranco Veneto (Tv) e Bassano del Grappa (Vi). Il loro genere è inequivocabilmente il nu metal.



Cosa significa il vostro nome? Perché lo avete scelto?
Eikasia significa “immaginazione” in greco antico e lo abbiamo scelto perché rispecchia il nostro modo di fare musica. L’ideogramma presente nella copertina del nostro promo rappresenta, infatti, l’“immagine della mente” in giapponese.

Cosa c’è del vostro nome nella vostra musica?
Come dicevamo prima la scelta del nome è data proprio dal suo significato: infatti la maggior parte delle nostre canzoni nascono proprio da immaginazioni, da situazioni e “frame” creati dalla nostra mente e portate nella maniera più veritiera possibile in musica.

Quali sono le difficoltà che incontra una giovane band che fa la vostra musica nel vostro territorio?
Le band che come noi fanno musica propria, si trovano spesso in difficoltà nell’esibirsi in locali che sempre più frequentemente preferiscono le cover band perché danno una certa “sicurezza” ai gestori. Per fortuna ci sono molti concorsi dedicati ai gruppi che propongono musica inedita e danno quindi molta visibilità. Noi puntiamo molto su questo e riusciamo infatti a suonare abbastanza di frequente nonostante comporti un certo dispendio di denaro.

Quali sono i vantaggi, invece, di vivere nella vostra zona, per far musica.
Uno di questi è proprio il fatto che ci sono molti concorsi che rendono l’attività musicale molto interessante e poi sempre più, nascono nuovi festival e rassegne nel periodo estivo create con lo scopo proprio di promuovere i gruppi locali.

Tre dischi stranieri e tre italiani da portare nell’isola deserta.
Partiamo da quelli stranieri che ci vengono più facili:
- qualsiasi cd di Sting
- qualsiasi cd degli Incubus
- qualsiasi cd dei Sistem of a down

Per quanto riguarda quelli italiani, qui è difficile salvarne qualcuno, in ogni modo:
- Subsonica “Microchip Emozionale”
- Elisa “Asile’s World”
- Eikasia “Promo 2003”

Un disco straniero e uno italiano da buttare nel cassonetto.
Qui la scelta è molto più facile: per gli stranieri buttiamo il cd dei White Stripes e per il made in Italy buttiamo uno qualsiasi di Gigi D’alessio!!!

Musicalmente da che parte state: Inghilterra o Stati Uniti? O altro?
Prevalentemente statunitense soprattutto per le sonorità; mentre per quanto riguarda il genere non disdegniamo anche altre influenze che riteniamo interessanti: prendiamo un po’ da qui e un po’ da lì!!!

Un buon motivo per venirvi a vedere dal vivo.
Per “vedere” ciò che le nostre menti serbano…. e lasciarsi avvolgere dalle atmosfere, dal sound e dalla grinta che trasmettiamo!

La più bella serata della vostra vita di musicisti.
In assoluto le semifinali nazionali a Pescara del concorso “Vocidomani” dove ci siamo esibiti su di un palco in riva al mare… splendido scenario …. E in più il livello dei nostri “avversari” era veramente alto, per non parlare della professionalità dei tecnici!

Questo è un mondo difficile perché…
….il mondo è governato dai soldi!!!

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