Diva [Veneto] - Padova. via mail, 11-02-2004 Intervista

11/02/2004 di

I Diva sono presentano lo stesso immaginario pop dei Baustelle, ma presentato con una smaliziata ironia e una notevole propensione al divertimento e alla ballabilità. Risponde alle domande di Rockit Andrea Novello, chitarrista della band.



Cosa significa il vostro nome? Perché lo avete scelto?
DIVA al contrario vuol dire AVID-O. L'anagramma DAVI è il diminutivo di Davide (Golin, il cantante, n.d.r. )e..... al nostro cantante uomo piace cantare canzoni di donne tipo Patty Pravo, Loredana Bertè, Gianna Nannini, Amanda Lear .... i Righeira (ma non sono donne!). Appunto! Mica tutte donne.

Cosa c’è del vostro nome nella vostra musica?
Praticamente niente. Però c'è una cover band che fa solamente pezzi nostri (eh sì): si chiama "I DIVANI".

Quali sono le difficoltà che incontra una giovane band che fa la vostra musica nel vostro territorio?
Dammi una B dammi una A dammi una doppia T dammi un ...B A T T E R I S TA.

Quali sono i vantaggi, invece, di vivere nella vostra zona, per far musica.
Non sono tenuto per contratto a rivelare queste informazioni.

Tre dischi stranieri e tre italiani da portare nell’isola deserta.
Tre dischi degli Smiths (un grazie all'immenso Johnny Marr e al purtroppo ormai spento Steven Patrick Morrissey). Italiani: oh Manuel oh Carmen decidete voi due quali dischi spedirmi, ma passate in osteria e chiedete una elemosina musicale a Vinicio (certo che se si chiamavano Andrea Maria e Paolo dovevo pure scrivere il cognome; invece così risparmio!)...Ps: ultimamente una passione per The psychedelic furs e “Mind bomb” di The the.

Un disco straniero e uno italiano da buttare nel cassonetto.
Un attimo che controllo tra i cd in mio possesso… “Southpaw grammar” di Morrissey e “Ferro battuto” di Franco Battiato ...questo l'avevo comprato per mia mamma e Battiato è meraviglioso , ma non ho mai finito di ascoltarlo.

Musicalmente da che parte state: Inghilterra o Stati Uniti? O altro?
Io sono nato musicalmente durante la british invasion perciò i suoni inglesi sono nel mio cuore ......però il blues, però il reggae, però i Pixies... però gli Afterhours...

Un buon motivo per venirvi a vedere dal vivo.
Siamo profondi e divertenti allo stesso tempo. È una qualità che a volte se siamo ispirati riusciamo a sprigionare… che ne so… ma mi sembra succeda. Inoltre Davide è davvero un frontman formidabile: credibile nelle cose che sembrano incredibili........ inoltre ci scioglieremo immediatamente dopo la fine del concerto.

La più bella serata della vostra vita di musicisti.
Non so. Dipende essenzialmente da quanto IO sento che riesco a ispirare la mia chitarra... Tutte quelle volte che QUALCOSA ha creato una bella sensazione tra di noi e il dove, il come e il quando abbiamo suonato.

Questo è un mondo difficile perché…
perchè la vita non è facile.

Commenti

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