Donna L - Padova, via mail, 11-03-2004 Intervista

11/03/2004 di

I Donna L, dalla provincia di Padova, propongono un punk molto influenzato sia dal grunge che dall’hard rock anni 70.



Cosa significa il vostro nome? Perché lo avete scelto?
Il nostro nome significa "donna lesbica"ed abbiamo preso spunto da una canzone live dei Marlene kuntz presa dall’ep "Come di sdegno". È curioso che parlando con Cristiano Godano, egli stesso manifestò approvazione per la scelta.

Cosa c’è del vostro nome nella vostra musica?
Come detto, questo nome indica il nostro gradimento nei confronti delle lesbiche, ma non ha molto a che fare con la nostra musica la quale è pervasa da spontaneità e sentimenti che oscillano dalla nostalgia alla volontà di cambiamento.

Quali sono le difficoltà che incontra una giovane band che fa la vostra musica nel vostro territorio?
Le difficoltà che incontra una giovane band (partendo dal presupposto che faccia della buona musica) sono numerose:
- non vieni giudicato in base alla musica ma in base alla tua "popolarità paesana/regionale"
- scarsità di locali che ti permettano di suonare a livelli accettabili (service, fonico , denaro...)
- poca solidarietà tra gli addetti ai lavori (a volte mi sembra di aver a che fare con dottori e non con artisti)
- poco interesse delle case discografiche (ovviamente di un certo spessore) e mancanza di retribuzioni adeguate: no $ = no promo = no concerti in posti giusti =no esperienza = no furgone ecc...

Quali sono i vantaggi, invece, di vivere nella vostra zona, per far musica.
Paradossalmente l´unico vantaggio è che qui non c’è un cazzo da fare e quindi non si fa che suonare per sognare e scappare dalla monotonia quotidiana.

Tre dischi stranieri e tre italiani da portare nell’isola deserta.
I tre dischi italiani da portare nell’isola deserta sono “Catartica” (Marlene kuntz), “You kill me” (One dimensional man ), “Raccolta” (Lucio Battisti).

È impossibile scegliere solo tre dischi stranieri. Comunque sarebbero “In utero” (Nirvana), “Badmotorfinger” (Soundgarden), “Origin of simmetry” (Muse).

N.B.: mi dispiace per Rem, Radiohead, Led zeppelin, Mad season, Sonic youth ...

Un disco straniero e uno italiano da buttare nel cassonetto.
Da buttare subito tutta la spazzatura italiana (eccetto Le vibrazioni e Carmen Consoli) e tutto il darkmetal, powermetal, nu metal e tutte quelle troiate.

Musicalmente da che parte state: Inghilterra o Stati Uniti? O altro?
Attualmente Inghilterra senza dubbio anche se siamo molto legati al movimento di Seattle (ormai lontani anni 90).

Un buon motivo per venirvi a vedere dal vivo.
Il buon motivo per venire a vedere i Donna L dal vivo è il seguente: abbiamo bei pezzi con poca tecnica, molto stile e orecchiabilità e grinta da vendere. Inoltre un trio che suona come noi è molto raro.

La più bella serata della vostra vita di musicisti.
La più bella serata della nostra vita da musicisti è stata quella in cui abbiamo fatto da spalla ai Therapy? a La Gabbia di Bassano del grappa (oltre 600 persone). Inoltre è stato bello vincere i concorsi alla Gabbia e al Vinile .

Questo è un mondo difficile perché…
Questo non è un mondo difficile è semplicemente un mondo per materialisti di merda pervasi dal loro sentimento di potenza e superiorità. Noi non siamo né vittime né perdenti ma siamo semplicemente "diversi" per principi e soprattutto per concetto di intelligenza .W la musica e ogni forma d´arte che ci permette di manifestare la nostra forma di "diversità".

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