Micevice - Pontassieve (FI) - Tora! Tora! Festival, 22-07-2002 Intervista

29/07/2002 di Roberta Accettulli

Seduti in un prato nel backstage del Tora! Tora! di Pontassieve io e Giovanni Ferrario scambiamo quattro chiacchiere parlando del Festival e di "Stop Here:Love Store" terzo lavoro dei Micevice, mentre in un clima da colonia estiva c'è chi cerca di organizzare la corsa coi sacchi tra i partecipanti alla serata.

Dal Tora! Tora! Festival:

Il cast

I concerti:
Catania
Padova
Pontassieve
Nizza Monferrato

Le scalette:
Catania
Padova
Pontassieve
Nizza Monferrato

Le interviste:
24 Grana
La Sintesi
Modena City Ramblers
Breakfast
Micevice
Delta V
Max Gazzè
Marco Parente



Rockit: Iniziamo a parlare del Tora! Tora!. Voi siete una delle band invitate a partecipare, praticamente a rimborso spese. Quindi se siete qui è prechè ci tenevate particolarmente? Cosa pensi di questa idea del festival?

MICEVICE: Bhe.. Vedremo dopo che avremo suonato, ma penso che sarà bello. Per il momento è come essere in colonia, perchè si incontrano gli amici, ci si organizza per la sera, su dove andare in discoteca, queste cose...

Rockit: Ma non avete più l'età per fare queste cose...

MICEVICE: Questa poi... "Non avete" al plurale in che senso? Magari qualcuno del gruppo non ce l'ha, ma io sì... (ridiamo - ndi)

Rockit: Non abbiamo ancora parlato su Rockit di "Stop Here:Love Store", il nuovo disco dei Micevice che è uscito da qualche mese. Terzo disco - a mio parere il migliore - che è uscito per la Homesleep Records, nuova etichetta per voi.

MICEVICE: Sì, la Homesleep era quella che ci dava maggiori garanzie in Italia, ma soprattutto per l'estero, perchè hanno dei buoni contatti con dei distributori stranieri e a me interessa questo, visto che canto in inglese.

Rockit: Un disco che mi sembra più "maturo" e pensato del precedente. Avete lavorato di più su testi, musiche e arrangiamenti?

MICEVICE: Sì, un pò di più. Diciamo che è diverso dal penultimo. Non è più pensato ma è più disco, mentre l'altro era una compilazione di pezzi messi insieme, e poi la cosa ha funzionato, almeno credo. Questo è più un album pensato come tale, quindi i pezzi sono in funzione di un'uscita, una cosa più classica.

Rockit: I Micevice hanno una nuova formazione da qualche mese. C'è l'aggiunta di Michela Manfroi al piano che dà quel tocco in più che secondo me mancava alle vostre sonorità.

MICEVICE: Era un pò che ci pensavo, non sapevo... Ho beccato Michela in un momento in cui sapevo che avrebbe potuto suonare ed avrebbe potuto farlo con la giusta testa, e anche al gruppo serviva un innesto melodico che mancava. Poi sai che la formazione dei Micevice è sempre una cosa un pò labile, che cambia, quindi per il momento è così. Alla batteria c'è Davide Mahony, che è sempre stato il chitarrista e tornerà ad essere il chitarrista, perchè probabilmente ci sarà un nuovo batterista.

Rockit: Come nascono i testi dei Micevice?

MICEVICE: Sono sempre molto immediati, nascono quasi sempre insieme alla musica e giro magari intorno ad un paio di frasi, e poi il concetto, quello che voglio dire viene in modo inconscio. Non ci lavoro su, assolutamente. Tanto è vero che a volte uso delle parole che faccio fatica a cambiare, e poi quando cambio direzione a metà strada spesso lascio le cose anche a metà, piuttosto di non usare quella parola che mi piaceva tanto.

Per esempio ora ho scoperto cosa volevo dire in "Witness".

Rockit: Cosa volevi dire?

MICEVICE: Eh... C'era una cosa fondamentale che mi era sfuggita, e adesso l'ho capita da qualche giorno...

Rockit: E adesso dobbiamo tutti studiarla e cercare di capire cos'era?

MICEVICE: Esatto!

Rockit: Cosa ci dici dei Micevice live? Non vi si vede molto in giro.

MICEVICE: Per il momento no. Abbiamo fatto qualche data a luglio. Adesso abbiamo una nuova agenzia che è la Tour de Force, e spero ci faccia suonare nei locali a settembre-ottobre. Bisogna sempre fare le cose con molto anticipo, spero che qualcosa si muova...

Rockit: Nel frattempo voi vi state muovendo?

MICEVICE: Nel frattempo ci muoviamo in campi diversi. Io farò una tournée con i Sepiatone (progetto di Hugo Race e Marta Collica - ndi), ho già fatto qualche data con loro e in Novembre avremo una tournée in Europa che mi piace, e spero di mettere le basi per qualcosa anche per i Micevice.

Rockit: Ma la corsa nei sacchi?

MICEVICE: Io ho chiesto di poterla fare con Cristina Donà, ma credo che lei preferisca suo marito, che è un atleta.

Rockit: Ebbè... ci sta dentro!

MICEVICE: Ci sta dentro sì...

Rockit: E quindi con chi la farai?

MICEVICE: Sono indeciso su Marco Parente, ma mi sembra un pò giù in questo periodo. Potrei scegliere Davide...

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