The Bastard Sons Of Dioniso - Telefonica, 30-04-2009 Intervista

17/06/2009 di

I The Bastard Sons Of Dioniso - si, quelli di X-Factor - hanno dichiarato a Vanity Fair che il loro gruppo preferito sono Il Teatro Degli Orrori. Perchè, allora, non farli incontrare: abbiamo chiesto a Pierpaolo Capovilla di scrivere due domande e Renzo Stefanel ha fatto da ambasciatore. Ecco la breve chiacchierata.



La prima: "Credete che la televisione, in Italia, giochi un ruolo positivo o negativo nella costruzione dell'immaginario collettivo nazional-popolare, in particolare dei più giovani?"
Noi siamo stati un caso: la televisione ha portato alla popolarità una cosa un po' diversa, però c'è il rischio che i gruppi di ragazzi come noi si illudano che basti andare in televisione per fare successo, il che non è vero. È una brutta bestia, la tv, e spero che non ci sia gente che ci emuli in questo senso. L'unico consiglio posso dare è di suonare, suonare, suonare, non di andare in tv. Noi l'abbiamo fatto per sbaglio e ci è andata bene, ma credo sia un caso.

Inoltre la tv crea dei miti, perché c'è un'esagerazione del personaggio. Tende sempre a esaltare e sottolineare degli doti che in realtà non ci sono per creare solo un'immagine, non per illustrare la realtà di un artista. Le case discografiche o la televisione tendono ad andare sempre sul sicuro e a creare questa immagine, mentre musica e televisione sono due parole che non vanno molto d'accordo, ed è meglio così.

Quindi la tv ha un ruolo negativo.
Sì. Fino ad adesso, almeno. Sarebbe bello che cominciasse ad acculturare la gente, invece di creare dei finti idoli.

A proposito di suonare, 220 concerti in cinque anni nel Trentino non è male.
In Trentino eravamo il gruppo che suonava di più, tra quelli che propongono brani originali. Poi chiaramente ci saranno anche le cover band che faranno chissà quante date. Come originali non è così semplice suonare tanto, soprattutto in Trentino dove insomma i posti per suonare non sono tantissimi. Però abbiamo avuto la fortuna di crearci fin dall'inizio un bel seguito e quindi i locali ci han fatto suonare sempre di più. Però sempre in provincia. Fuori avremo suonato 5-6 volte.

Ancora Capovilla: "La musica leggera, ed in questa il rock, ha o non ha un ruolo nella trasformazione sociale?"
Chiaramente dipende dal tipo di musica: c'è musica leggera di un certo tipo e c'è musica leggera che è un po' più impegnata. Socialmente parlando, ci sono cose molto utili, che fanno crescere anche mentalmente, e altre che sono di una futilità imbarazzante. La musica per me dovrebbe essere uno dei primi principi di cultura: una persona che ha una buona conoscenza musicale e un buon gusto è sempre più aperta mentalmente, ha delle basi molto più solide. A chi non ascolta musica o se ne frega manca un pezzetto di cultura essenziale.

Siete cresciuti ascoltando cosa?
Per quanto riguarda le armonie vocali, Beatles e Crosby, Stills and Nash, che sono insuperabili. Per quanto riguarda il suono, io ascolto Queens Of The Stone Age. Poi i Foo Fighters, quelli un po' più cattivi, non quelli più soft. Poi i Wolfmother, i Silverchair. Anche gli AC/DC, nella loro semplicità, hanno un sound della Madonna.

Immagino sarete vincolatissimi, tra agenzie concerti e case discografiche, ma non è che vi prendereste come spalla a un live il Teatro degli Orrori?
Caaaazzo, noi l'abbiam detto anche alla prima intervista fatta prima di entrare a X-Factor. Il nostro obbiettivo nella vita sarebbe aprire un loro concerto. Poi possiamo anche andare a casa.

Eh, ma adesso dovreste fare il contrario, vista la fama: dovrebbe essere il Teatro ad aprire per voi.
No, no, no. Vogliamo aprire noi. Non mi permetterei mai. Sarebbe proprio figo. Non so se ci vogliono però. Non so cosa potrebbero pensare di noi, anche perché non hanno sentito quello che suoniamo veramente. Però… sarebbe il top.

Commenti (15)

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  • davide mondin 24/06/2009 ore 11:29 @davidemondin

    e qualunquista tienitelo stretto lagonellavena, perchè sei più allineato e all'interno degli schemi di moda alternativa più di quanto non ti sembra, e anche su questo c'è marketing e business

  • davide mondin 24/06/2009 ore 11:54 @davidemondin

    siete simpatici
    :[:[:[:[:[:[:[:[:


    (Messaggio editato da davidemondin il 24/06/2009 11:54:59)

  • Lago Nell' Avena 24/06/2009 ore 14:06 @lagonellavena

    ti rode quando ti dicono il vero, eh?...ma capisco, non è facile sentire cio che è più scomodo della tua idea. Puoi tacciarla di conformismo quanto vuoi. Ti danno dell'idiota e tu rispondi semplicemente: no l'idiota sei tu.

    Argomenta bello mio. Sei il primo a sbilanciarti sui commenti e poi frigni se ti criticano. Non sono invidioso ne di essere stato a X factor ne di essere intervistato da Capovilla...e comunque sia pensala come ti pare.

    ho il "me ne fotto" più veloce del west!

  • Lago Nell' Avena 24/06/2009 ore 14:12 @lagonellavena

    quindi? non capisco....non posso dire che mi fa cagare?...Anche se è roba Italiana, non si può dire che, a mio parere, è il peggio?

    Riguardo al termine indipendente io non facevo riferimento al fatto che è il sito a doversi preoccupare di discernere sui contenuti. Assolutamente no!..Potete pubblicare tutta la merda che volete e farvi i vostri soldi con la pubblicità: sacrosanto. Ma visto che Capovilla è elevato a nuovo dio e capostipite di una certa tendenza della musica italiana, mi fa semplicemente vomitare l'accostamento o il suo essersi prestato a questo. ok?
    è un commento al "contenuto" dell'articolo, in quanto rappresenta qualcosa, non al fatto che sia stato pubblicato: chiaro? o è troppo complicato?

  • myxo matosis 24/06/2009 ore 15:41 @myxomatosis

    caro davidemondin, tu per me sei figlio di quella moda anti-anti. cosi siamo pari mi sembra. ora che abbiamo rispettivamente occupato i nostri posti nella società possiamo tornarcene a goderci la vita come meglio crediamo. un saluto.

    whoswho, per me rockit può parlare pure di gigi d'alessio, apicella, eros ramazzotti e quant'altro. non ho detto che rockit non dovrebbe parlarne per cui lasciamo perdere 'sto discorso trito e ritrito. (magari solo aggiungere una S a son e toglierne una a bastards)

    ho commentato l'intervista e ho espresso il mio parere su quest'ondata di prodotti musicali usciti dai reality show (che sono semplicemente ricerche di mercato e creazione di hype). non ho neanche detto se fanno schifo o no, non è questo l'importante. sanno suonare e si vede, ma questo non basta.
    è inutile che sperate di veder uscire i queens of the stoneage italiani. quel mondo ti segna, l'hanno detto pure loro. anche se potevano pensarci prima, troppo facile ora. prendo l'aereo per arrivare sulla cima dell'himalaya e poi vado a dire agli altri "mi raccomando fatevela a piedi perchè cosi vi godete il sentiero"... che è anche giusto come consiglio ma detto da chi ha preso la scorciatoia non ha molto senso.

    come se mark lanegan nella sua carriera avesse passato una fase in cui davanti a milioni di telespettatori si fosse messo a cantare cover e fare balletti, o che ne so, vasco brondi invece di fare concerti fosse andato da maria de filippi. sarebbe stato ridicolo, come lo è qualsiasi musicista, aspirante artista che invece di creare e confrontarsi con il mondo reale va a fare il pupazzo in televisione ponendosi automaticamente al di sopra del pubblico che come un idiota lo venera soltanto perchè è in quella scatola.
    ancora non lo avete capito che più entri in quel mondo e più dovrai fare compromessi? ma davvero pensate che faranno un bel disco (migliore di quelli che hanno già fatto?)? pensate di essere voi il loro pubblico?? guardate che il loro pubblico è quello di x factor e chi produrrà il disco se lo terrà bene in mente, perchè se non piace a loro chi altro se lo compra un loro cd? gli appassionati di progressive e rock anni 70?
    e comunque se proprio vogliamo farci un'opinione sulla loro musica possiamo andare a sentire quello che già hanno fatto. non ho capito perchè dobbiamo stare tutti in trepida attesa del disco (brutta bestia l'hype)... quando neanche qui vi siete accorti della loro esistenza dopo due dischi, troppo rock classico per le vostre orecchie fashion-indie??

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