Dargen D'Amico - via Chat, 11-09-2008 Intervista

06/10/2008 di

Da quando è uscito "Di Vizi Di Forma Virtu'" la musica italiana non è cambiata per nulla. Si sono accorti di Dargen D'amico solo nelle zone periferiche del jet set, salvo qualche apparizione televisiva vista la single-track "Sms alla Madonna" piuttosto piacevole. L'ex compagno di quelli che oggi sono conosciuti come i Club Dogo, riempie due cd di canzoni con moltissimi featuring tra cui Two Fingerz, Daniele Vit e Crookers. Di buono c'è che perlomeno non è solo hip hop. Non come lo si intende in Italia. E di base c'è che lo stesso D'argen sa e ammette che il rap in Italia è musica venuta male.



Cos'è che non ti è capitato mai di dire nelle interviste di promozione di questo disco?
Che sono un ragazzo semplice, che l'importante è partecipare, alla vita, alla musica.

Se invece che un sms alla Madonna le avessi inviato un mms che foto le avresti spedito?
Le avrei mandato un mms di questo momento, io che rispondo a un'intervista, così moderno via chat, cercando di dare un valore alla mia opera, per farle capire quanto male sono messo.

Ma se sei messo male, e nel disco lo sottolinei spesso, che senso ha fare musica marginale per presi male?
Non ha nessun senso, ma ha forse senso non farla? E, fidati, non farla è peggio, per me e per te.

Ma io non faccio musica e non dico di essere messo male...
Bhe messo bene non sei, a me puoi dirlo, non ti giudico, non adesso.

Non sono messo bene perchè intervisto di notte uno che è esplicitamente messo male?
Sicuramente non è la tua intervista più costruttiva del mese. Ma ho un gran rispetto per te per questo, e spero anche tu.

Sei un rapper non-costruttivo?
Tu cosa ne pensi?

Sei tu quello che fa la musica marginale cerebrale...
E allora la risposta è già lì, la sai già, poi non c'è da prendere tutto alla lettera, dico anche un sacco di vaccate nelle canzoni.

Come tutti i rapper italiani che vorrebbero fare rap non-convenzionale..
Direi come tutti i rapper italiani. Punto.

Invece per parlare tanto di religione basta conoscere due santi e due madonne?
Intendi me? Nel cd?

Si, così per capire...
Ma io non parlo tanto di religione. Non ti voglio contraddire ma forse non ne parlo proprio, parlo dei protagonisti, di fatti, e sono strade molto differenti. E i protagonisti li conosci di persona, bene o male, sono parte della nostra cultura. Io li conosco, non te lo nascondo, male.

E io che pensavo di aver scoperto il primo rapper italiano che finalmente ammette di aver passato l'infanzia all'oratorio?
No, mi capitava di andarci ma come membro esterno diciamo, non ci ho passato l'infanzia, proprio no. E non ho ancora passato l'infanzia del tutto.

Eri tu quello introverso e timido delle Sacre Scuole, visti poi i risvolti incazzati dei Dogo..?
Eravamo tutti timidi, si cerca poi di bilanciare con l'aggressività artistica.

Bè tu non sembri aggressivo nel disco.
Perchè non mi conosci nella vita reale, sul disco c'è il mio climax aggressivo.

Sei così diverso nella vita rispetto al disco?
Chiederlo a me, è come chiedermi se sono bello. La risposta è sì.

Allora cosa cazzo li fate a fare i dischi hip hop in Italia se è tutto più un 'sembrare' che un 'essere'..?
Ti ho risposto prima, non lo so, forse hai ragione tu. Se mi dici che segui questa faccenda da tempo mi fido, e mollo il colpo. Anche perchè l'hip hop in me e nel disco è momentaneo.

Mollare il colpo no. Mai. Però essere sinceri è diverso. Dimmi che il rap ti piace giust'un po' e farai solo canzoni come "Anche se dite no" o "La banana frullata" e da domattina ti cerco un produttore per il tuo prossimo disco...
Ma cosa mai può voler dire sincerità quando si parla di arte. Sempre che la si voglia catalogare nei libri d'arte in un domani. Una canzone sincera è un spot pubblicitario.

Ora siamo sinceri. Poi magari parliamo di produzioni e cose tecniche. Ma credi davvero che tutto quello che entra nei dischi è definibile Arte?
Sì direi di sì, il concetto di Arte è troppo largo per capire cosa non ci è entrato in quest'ultimo secolo.

Mi dici per esempio cosa c'è di artistico nel disco, dico uno a caso, di Vincenzo da Via Anfossi?
Il disco non lo conosco bene. Ma c'è una canzone che mi ha colpito, quella che parla di galera. La conosci?

"Mai solo"?
Non ricordo il titolo, riesci a citarmi l'inizio del ritornello?

...la firma su quel registro...
No, non è quello, cerco il cd. E' "Dentro me"..

"sarà che la moneta è come il vetro..."
...se non vale la pena allora perché la danno?

Quindi è un fatto di arte della parola...
Dipende sempre dai casi, era solo per farti capire che si può trovare arte dappertutto oggi.

Qualcuno diceva che è una cosa bella proprio perchè difficilmente trovabile, l'arte...
Sarà che sono molto sensibile, e so come trovarla.

Cosa c'è di fortemente artistico in "Di Vizi Di Forma Virtù"?
La scelta della punteggiatura.

Invece la scelta dei Crookers?
C'è stima artistica sicuramente tra me e loro. Non voglio sminuire il nostro lavoro assieme, però sicuramente nasce tutto dall'affetto.

Quanto tempo hai lavorato ai due cd?
Due anni, ma senza impegno, per capirsi.

Nel senso che fai altri lavori per vivere?
Sì, in questo momento però sono molto sulla musica.

Cioè?
Che ho più tempo da dedicarle.

Ti hanno licenziato?
È un discorso lungo...

Mi è sembrato di sentire anche nel tuo disco parlare di precariato...
E' così, tu no?

Sembro così in carriera?
Be' ti dirò, ci sai fare, hai le idee chiare. Ti sei sempre occupato di musica giovanile?

Questo per dire che il rap è musica giovanile o che uno che ci sa fare non può essere un precario?
Entrambe.

Siam tutti precari e il rap italiano è nato antico.
Mi pare una degna conclusione...

Condividi?
Io per esperienza non condivido, do ragione. Anche se penso la si prenda troppo col rap italiano. E' solo musica venuta male, lasciamola venire e andare, non è un problemaccio.

Chiudiamo l'intervista in modo artistico?
Come?

Sei tu l'artista...
Ti ringrazio per l'artista, mi dà la carica, ed è sempre bello prendere la carica per affrontare il mio ACE tutto d'un fiato prima di dormire.

E la gente che pensa che un artista hip hop ascolti soul e slow-music prima di dormire...
Eh ma ho le cuffie nuove, ci tengo e non mi ci voglio addormentare sopra.

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