Massimo Volume - Via email, 01-11-1998 Intervista

05/02/1999 di Tiziano Martucci

Ed ecco qui un'intervista con Vittoria dei Massimo Volume.



Rockit: Un po' di storia dei Massimo Volume, in che anno inizia la vostra storia, e come vi siete incontrati?

Vittoria: I M.V. si incontrano a Bologna, nel maggio del 1991. Bologna è un centro che raccoglie molti studenti universitari, è un posto vivibile ed ognuno di noi si era trasferito qui. Inevitabilmente la gente che suona si conosce, dopo un po', e quindi abbiamo deciso di provare a fare qualcosa.

Rockit: Potete, in pochi tratti, delinearci il vostro percorso musicale da "Stanze" a "Da Qui"?

Vittoria: "Stanze" risente, credo, dell'istinto giovanile che avevamo in quel periodo (ovviamente). Io, ad esempio avevo 21 anni. Il disco è stato scritto 'di getto', in poco tempo. Poi le cose si sono fatte più difficili, c'è stata forse una razionalizzazione nel nostro modo di comporre. "Lungo i Bordi" è un disco meno immediato, più pensato, e "Da Qui" lo è ancora di più. Credo che "Da Qui" sia un punto di arrivo nella nostra musica. Adesso stiamo provando a 'rimescolarci', in po'. Diventare meno cupi, un po' più solari.

Rockit: L'uso della voce di Emidio spicca per originalità, i Massimo Volume non possono essere scambiati per un altro gruppo. Questo vi rende fonte d'ispirazione per bands minori, ciò vi inorgolisce?

Vittoria: Ovviamente ci inorgoglisce essere fonte di ispirazione per altri gruppi!! Anche se la fonte di ispirazione è la prima cosa che dovrebbe essere dimenticata, quando fai qualcosa di tuo. Come si dice "se incontri il Buddah, uccidilo!".

Rockit: Giustamente, nessuno ama essere etichettato, neanche musicalmente, ma tra di voi spontaneamente avete mai coniato una definizione adatta alle vostre musiche ed ai vostri testi?

Vittoria: Io ho sempre accettato la vaga definizione di 'gruppo rock', il rock è un contenitore abbastanza grande, c'è posto anche per il recitato!

Rockit: Abbiamo notato che avete un sito internet molto bello ed aggiornato, siete attratti dalla rete? Come vi ponete nei suoi confronti, giudicate internet una forma di libertà espressiva?

Vittoria: Dunque, per quanto riguarda la pagina, i complimenti andrebbero tutti a Gian Maria, se non c'era lui non ci avremmo pensato. Il rapporto globale del gruppo con la tecnologia e la modernità è purtroppo abbastanza precario, tant'è che non so neanche se al resto del gruppo interessa internet, nessuno di loro a casa ce l'ha, però immagino che siano tutti convinti dell'importanza del nuovo mezzo di comunicazione.

Rockit: A che punto siete nella lavorazione del nuovo album, sono già molte le idee pronte?

Vittoria: Il nuovo album sta crescendo e maturando. Siamo a buon punto, registreremo in gennaio.

Rockit: Per concludere salutiamo Vittoria dei Massimo Volume con un'ultima domanda: avete concerti in previsione oppure sarete dedicati anima e corpo al futuro disco?

Vittoria: Purtroppo non suoneremo fino all'anno prossimo, inizieremo la tournee a marzo/aprile. Prima ci dedicheremo 'anima e corpo' alla lavorazione del nuovo disco, che avrà come produttore (con ogni probabilità) Manuel Agnelli degli Afterhours.

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