Sick Tamburo - via Mail, 02-04-2009 Intervista

05/04/2009 di

Gian Maria Accusani, con la partecipazione di Elisabetta Imelio, ha dato vita ai Sick Tamburo; ovvero due terzi dei Prozac+ sono ritornati in sala prove per scrivere un album che mantiene la cupezza, il pessimismo e una certa attitudine acida più che in linea con il loro progetto principale ma con suoni aggiornati ai tempi nostri. Era d'obbligo indagare sul perchè della nascita di questo nuovo gruppo, su cosa sono stati - e se c'è ancora un futuro per - i Prozac+ e fare così un punto sulla Musica Italiana, che - dice Gian Maria - non sembra essere cambiata dai tempi di "Testa plastica". Di Barnaba Ponchielli.



Cos'è successo ai Prozac+ ?
I Prozac+ sono semplicemente fermi, in attesa di farte qualcosa di nuovo. E' possibile che per il prossimo inizio anno faremo uscire qualcosa.

Cosa è successo tra Prozac+ e Sick Tamburo?
I Sick Tamburo sono, in qualche modo, un side project dei Prozac+. E poi sarebbe come chiedermi cosa é successo tra me e me. Tutte e due le cose sono parte di me.

Quali le differenze tra i due progetti?
Bé, credo che le differenze siano molto evidenti. Mentre i Prozac+ hanno un attaccamento molto forte alla melodia, soprattutto legata alle linee vocali, i Sick tamburo usano la melodia nei giri vocali in maniera volutamente ridotta. Per quanto riguarda la parte musicale, i Prozac+ hanno trame molto strette (derivanti ovviamente dal mondo del punk melodico), mentre i Sick Tamburo hanno trame molto larghe che nulla hanno a che fare con quel mondo. Poi c'è l'uso evidente dell'elettronica e di loop, cosa che con i Prozac+ si è verificata rarissimamente e in maniera blanda.

Su Blow Up il disco è stato descritto come "un incrocio tra i Ramones coi Nine Inch Nails più scontati". Ti chiedo cosa ne pensi: a prescindere da questo singolo parere, che per altro non condivido, sono convinto che sarai costretto a leggerne molte di recensioni del genere.
La recensione la leggo ora per la prima volta, mi fa più o meno lo stesso effetto che mi hanno fatto le numerose recensioni che abbiamo avuto con i Prozac+. O ti piace, o non ti piace. Premettendo che i gusti son gusti, trovo quella di Blow Up una recensione ridicola. Non condivido minimamente la tesi che siamo la versione pop dei Ramones mischiati con i Nine Inch Nails. Mi sembra un commento di uno che non sa cosa dire. Oltretutto se trovassi un gruppo con quelle caratteristiche mi piacerebbe sicuramente. Quello che per quel giornalista é una cosa così negativa per me é una figata assoluta. Come dicevo, i gusti son gusti...

Il bello è che la canzone che Blow Up considera l'apice dell'imbarazzo, "Dimentica", é il motivo per cui abbiamo fatto il disco con La Tempesta ed era uno dei motivi principali per cui diversealtre etichette (major incluse), ci hanno proposto un contratto con loro. Ripeto, con i Prozac+ é stato lo stesso, per alcuni eravamo un capolavoro, per altri una merda. Ricordo gente che prima sparava a zero e poi, con l'onda del successo, veniva a chiedere di fare una foto assieme sostenendo di averci sempre appoggiati. Probabilmente é giusto così.

Il legame coi Prozac+ c'è, oltre che per vicinanze di stile, per la presenza di Elisabetta.
Si è vero. Un giorno l'Elisabetta è arrivata da me chiedendomi se avevo voglia di provare a fare qualcosa con lei alla voce. Dopo varie mie titubanze, abbiamo tirato fuori questa cosa. A dire il vero, inizialmente avevo deciso di non suonarci dentro ma solo di produrre i Sick Tamburo, poi dopo la prima volta in sala prove, sono rimasto entusiasta e ho cambiato idea immediatamente.

Sick Tamburo è un update scurissimo e nichilista dei Prozac+ (come se i Prozac fossero positivi poi...). È abbastanza avvilente constatare che da ieri ad oggi le cose non sono cambiate, anzi, sono peggiorate in Italia e in generale nel mondo. E i testi del disco lo dicono chiaramente. Come siete arrivati a una tale cupezza e disperazione?
In realtà tutto ci viene così spontaneo e naturale che non ci siamo mai chiesti come. Forse é semplicemente la realtà... o forse, semplicemente, la nostra realtà.

L'uso di drum machine ed effetti elettronici lo vedo come funzionale al gelo che il disco emana, alla cupezza dei testi, tu come lo vedi?
Sicuramente l'uso dell'elettronica é funzionale al nostro intento, non solo sonoro. Credo che il risultato finale sia proprio quello che volevamo ottenere.

Una volta ti ho incrociato a Milano, al Rocket, e mi sei sembrato invecchiatissimo, quasi che l'effetto Prozac+ ti avesse veramente demolito. Non so nulla del tuo vissuto, solo, collego quella immagine a questo esordio dei Sick Tamburo e immagino che nasca da un periodo non proprio felice. Se vuoi raccontarmi qualcosa a riguardo.
Ricordo quella serata, credo che il tuo vedermi invecchiato sia più da collegare al fatto che ero in "festa". Credo di essere andato a dormire dilaniato quella notte... Per essere onesto i Sick nascono da un periodo di estrema e alquanto anomala tranquillità, esattamente al contrario dei periodi che hanno preceduto la nascita dei Prozac+. Il nome Prozac+ nasce dal fatto che il mio medico mi aveva ordinato il prozac...

Come non detto. L'uso delle maschere nelle immagini promozionali ci sarà anche dal vivo? Perchè la scelta di maschere neutre e passamontagna?
A dire la verità, inizialmente non volevamo nemmeno far sapere che eravamo due terzi dei Prozac+, perciò l'idea dei passamontagna. Alla fine però ci siamo resi conto che era impossibile tenere un segreto del genere, quindi abbiamo optato per essere liberi di farci vedere e di dire chi siamo senza problemi. Dal vivo, almeno per ora, continueremo ad usare i passamontagna per una questione estetica…

L'assetto sarà a tre?
Sul palco siamo in 4, batteria, basso, chitarra e voce. Il tutto accompagnato dall'uso di basi e campioni.

Perchè Sick Tamburo?
Sick Tamburo è un mix di inglese (sick) ed italiano (tamburo). Io avevo in mente un progetto di percussioni/noise, che avevo appunto chiamato Sick Tamburo e l'Elisabetta, a cui il nome piaceva particolarmente, mi ha semplicemente detto che sarebbe stato perfetto per noi... Accontentata la ragazza...

Cosa ti aspetti da Sick Tamburo? Perchè ti sei voluto buttare in un progetto del genere dopo l'esperienza Prozac+ ?
I Sick sono nati con il solo intento di fare qualcosa di nuovo che ci coinvolgesse, al di là dei risultati. Ora partiamo, poi, quello che arriverà lo vedremo.

I testi sono più neri che mai, cosa che risulta ancora più inquietante se esposti con l'andamento da cantilena/filastrocca del disco. Chi li scrive? Da quale antro oscuro arrivano?
L'antro oscuro é sempre il mio, per quanto anche l'Elisabetta, in quanto a oscurità, non scherza. Concordo assolutamente che questi testi, cantati in questo modo, raggiungano risultati inquietanti, credo che sia la forza dei Sick Tamburo.

Cosa ne pensi della musica italiana di oggi? C'è qualcosa che apprezzi o qualcosa che proprio non ti va giù?
La musica italiana che funziona veramente è, a dire il vero, la musica italiana che ha sempre funzionato. In questo non ci sono molte novità. E' la cultura musicale italiana. Nel sangue degli italiani (almeno in quello della maggior parte), non c'é il rock'n'roll... Purtroppo.

Trovo molte cose interessanti tra le cose meno famose. Diciamo che la scena cosidetta "alternativa", riserva sempre delle piacevoli sorprese. Almeno quando le ascolto mi sembra di essere a casa...

Dai tuoi inizi a Sick Tamburo come vedi la tua carriera musicale? Sei arrivato a delle conclusioni o riflessioni?
L'unica conclusione che faccio è "Music Is Dead"... Questo sarà il mio prossimo progetto.

La Tempesta è stata l'unica etichetta che ha voluto fare il disco oppure si sono fatti avanti altri?
Come ti ho detto sopra, ci sono state altre proposte, alcune prima e alcune dopo La Tempesta. Abbiamo pensato da subito però, che La Tempesta fosse la cosa giusta per noi. Un pò come quando scegliemmo la Vox Pop con i Prozac+. Credo che siano sicuramente l'etichetta più interessante che ci sia in Italia. Visti i nomi che hanno, ognuno riconoscerà inevitabilmente i loro meriti e il loro fiuto.

Coi Prozac+ avrete accumulato una bella dose di critiche e insulti immagino, come rispondi ai detrattori?
Come sopra. Quando ti esponi, troverai sempre lodi e critiche, sta nel gioco delle parti. Me ne fotto altamente e proseguo.

Commenti (1)

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