Shandon, intervista via email: Felicità e bordello Intervista

10/10/2000 di

un pò di domande spedite via email. olly e marco a rispondere.



Siete in giro da una sfracca di tempo, avete suonato praticamente ovunque. Facevate ska-core in tempi non sospetti, quando ancora non era così di moda. Non avete mai raccolto molto rispetto al seminato… E adesso?
...e adesso si cerca di portare avanti un percorso musicale rimanendo il più possibile coerenti con quello che era il progetto iniziale, anche se non è sempre facile dati gli inevitabili cambi di formazione e di conseguenza i diversi confronti fra ognuno di noi. Ci sentiamo fortunati, pur rimanendo consapevoli di quanto sia difficile fare musica in un paese come l’Italia caratterizzato storicamente da forti tendenze esterofile, soprattutto in campo musicale.

A proposito, quanti anni avete? Fino a che età si può suonare un determinato tipo di musica senza risultare ridicoli? (nel senso, magari uno si frantuma anche le palle dopo un tot. di anni di suonare sempre e solo x 15enni…)
Abbiamo un’età variabile fra i 28(Max) e i 22(Marco, Teo e Pedro) anni, passando per i 26 (Olly e Andrea). Non esiste un’età limite, semplicemente bisogna andare avanti fin quando ci si crede, chiaramente col passare del tempo può cambiare il modo di vivere l’esperienza musicale, ma non è l’età che ti fa smettere…

Vi sentite, o meglio, Siete dei Giovani?
Siamo Supergiovani, come lo sono anche i Persiana Jones, nonostante i bambini a carico, i Punkreas e gli altri gruppi che, più o meno famosi, si danno da fare da anni suonando in giro per l’Italia, continuando a credere che la buona musica esiste anche qui da noi.

È cambiato qualcosa nel vostro approccio in questo disco rispetto a, che ne so, “Punkbillyskacore” (che era del 1994) ?
Molta gente pensa che sia il demo che SKAMOBILE siano più grezzi, e quindi meno “commerciali” : di sicuro lo sono nei suoni, ma è normale che in quasi 6 anni si migliori il modo di suonare e si cambi il modo di comporre; sicuramente il disco meno ”commerciale” di tutti è stato NICE TRY che conteneva pezzi di generi molto vari fra loro, forse troppi, ora con FETISH l’impatto dei pezzi risulta più omogeneo e quindi coinvolgente. Rimaniamo convinti cmq del fatto che se ora riregistrassimo SKAMOBILE suonerebbe nello stesso modo di FETISH…

Con “Fetish” state raccogliendo qualche soldino ino ino?
Ma proprio ino ino, ……….sono i nostri primi, non tanto con le entrate del disco (che non si sono viste), quanto con i concerti, ormai superiamo le 300 date.

Vivete della vostra musica? Credete che si possa davvero farlo in Italia? (i Punkreas che sono i Punkreas è solo da quest’anno che hanno lasciato i loro posti da operaio in fabbrica… n.d.f.)
No, non viviamo della nostra musica, ma speriamo di poterlo fare. In Italia non è impossibile, ma certamente è molto molto difficile, proprio a causa della cultura musicale esterofila di cui sopra, non mi sorprende che un sacco di gruppi italiani trovino i loro contratti migliori all’estero (Lacuna Coil, Linea 77, Beer Bong)

Com’è che non ho ancora visto nessun video vostro in rotazione? Non l’avete fatto o le canoniche emittenti non ve lo trasmettono?
Beh, noi un video l’abbiamo fatto, ma non ti biasimiamo se non passi la tua giornata davanti a TMC2 (o la tua nottata davanti a MTv) : è uscito insieme al disco ed è stato trasmesso sulle 2 reti nazionali. Il pezzo che abbiamo scelto è quello di apertura del disco, “Placebo Effect”, racconta di noi Shandon visti come un branco di bestie (quali siamo realmente) destinate al macello che riescono a conquistare la libertà. Siamo molto contenti della realizzazione del video perché ci siamo divertiti molto nonostante la fatica di camminare a 4 zampe e perché abbiamo potuto lavorare con registi e produttori simpatici e disponibili che hanno fatto di tutto per facilitarci, soprattutto economicamente, dato che hanno lavorato quasi gratis!!!

gli Shandon supporter dei Blink182 a Milano… com’è andata? Com’è suonare davanti a migliaia di ragazzine infoiate stile take that? Vi siete sentiti sex simbol? Vi siete eccitati? Oppure non vi hanno cagato di striscio perché non avevate abbastanza tatuaggi ?
In realtà avevamo appena finito di registrare il disco, erano mesi che non salivamo su un palco, quindi ci interessava suonare bene e basta. Rimane il fatto che suonare davanti a una simile folla è qcs di indescrivibile, non ti rendi quasi conto di quanta e di che tipo di gente c’è, hai solo voglia di fare bordello. Alla fine la risposta del pubblico è stata positiva, siamo contenti perché in questa occasione il gruppo di supporto non è stato messo in secondo piano come di solito fanno i promoter e a volte gli stessi ascoltatori.

Com’è il vostro pubblico? Come lo vedete? Come l’avete visto mutare negli anni?
Molti non ci cagano più pensando a noi come un gruppo che ha fatto i soldi oppure che è ascoltato da troppe persone per essere veramente alternativo, capita anche che, raggiunta la soglia dei 20 anni, non si ascolti più questo tipo di musica per non mischiarsi con i ragazzi più giovani, quindi ogni anno, ogni disco assistiamo a un riciclo di gente. Ma cmq non mancano gli aficionados, sempre fedeli, a cui sempre dedichiamo un pensiero speciale.

Gli Shandon sono da sempre un gruppo prettamente “da live” avete un’idea + o – di quanti concerti avete fatto?
Come detto prima siamo sopra i 300, ormai credo quasi 350, è una bella cifra e vogliamo che non si fermi mai

Il concerto + bello che ricordate
Tanti, sono tutti diversi l’uno dall’altro, e ognuno li ricorda per vari motivi, ma non credo ce ne sia uno in particolare, dato che ci piace cmq viverli tutti fino in fondo.

Post concerto. Quando sudati e sorridenti si scende da quel palco… le ragazze ne vogliono? Qualche bacetto lo si raccimola?
Chi più chi meno ………più che altro fioccano le battutine sul kilt, molto spesso capita di parlare tutta sera con i vari ragazzi che suonano in gruppi più piccoli, parlando di musica, dando consigli spero utili. Poi quando dopo il concerto c’è un Dj che mette della buona musica diamo anche il meglio di noi stessi come ballerini, non è uno spettacolo grazioso, ma è divertente.

Vi avevo visto l’anno scorso a un festival organizzato da amici suonare prima dei Raw Power…avevate fatto parecchie vostre vecchie canzoni hardcore degli inizi. Gli Shandon e l’HC…
Olly : Ho avuto per anni un gruppo HC, ascolto principalmente l’old school newyorkese (Youth of Today, Gorilla Biscuits), questa mia passione, condivisa già da prima con Andrea, è stata portata avanti dagli Shandon fin dall’inizio per poi essere abbandonata lungo la strada di un’omogeneizzazione che ha tolto quello che non era completamente “l’essenza” del gruppo (non solo l’hardcore, ma anche il rockabilly etc. etc.).ora ho un gruppo hardcore, ancora senza nome, con il quale sto progettando di incidere un disco, formato da componenti di gruppi prestigiosi della scena hardcore italiana, come Crashbox e Madze. Ho anche un altro progetto che però è più difficoltoso, dato che il gruppo ha componenti di Concrete, Burning Defeat e Cripple Bastards : Roma, Biella e Como non è facile trovarsi per provare.

Domanda del cazzo che fanno tutti e io odio e ve la faccio apposta: Vi sentite parte di una qualche scena? (fosse anche quella indecifrabile di “scena bergamasca”)
Preferiremo piuttosto parlare di una scena italiana dello ska-core che piano piano sta venendo a galla grazie anche a molti gruppi più o meno giovani che nonostante le difficoltà continuano a proporre quello che ancora non è un genere definito, nemmeno oltroceano. Fra i tanti possiamo ricordare Ga.Ra.Dro., Angry Beans, New Ortensia Sox, Mas Ruido, Morkers, tutti gruppi che tentiamo di aiutare facendo il possibile, organizzando concerti, producendo demo

A proposito di Bergamo…collaborazione di Alberto dei Verdena in una canzone del vostro album…
I Verdena ormai li conosciamo da diversi anni, pensa che io (Marco ndr) quando suonavo negli Angry Beans ho suonato con loro ad una finale di un concorso nazionale per gruppi emergenti al Palavobis: i Verdena vinsero il primo premio, noi quello della critica e così andammo in vacanza premio a Londra insieme per 10 gg,.In seguito i Verdena hanno suonato con noi Shandon più di una volta e così non ci siamo mai persi di vista, anche adesso come prima, quando possiamo, andiamo a vederli dal vivo e a volte si registra anche qualche pezzo assieme (Olly e Andrea lo hanno già fatto con dei pezzi loro per una compilation) quando si è trattato di registrare FETISH fra i tanti ospiti non ci siamo potuti dimenticare di loro, e così la voce di Alberto è finita su Deadlock, fa uno strano effetto…

Avete un posto in cui vi piace trovarvi, che ne so un bar un circolo una taverna un ristorante extralusso….
Fin quando avevamo una nostra sala prove, il PalAmelio, ci si trovava a provare e poi a divertirci nei modi più svariati fino a notte fonda (anche se faceva un freddo tremendo, essendo un capannone enorme). Ora invece siamo costretti a pagare fior di soldi e a fare i salti mortali per provare, dato che i membri del gruppo stanno in una zona compresa fra Rozzano (MI) e Seriate (BG), passando per Olgiate Molgora (LC). Così non riusciamo a vederci spesso per uscire insieme, d’altronde credo che sarebbe impossibile farlo sempre, perché già passiamo un sacco di tempo insieme in giro per l’Italia, è come avere una seconda famiglia…

Libro + bello
Olly : Shadow Lady (un fumetto); Marco: Il Maestro e Margherita di Bulgakov

Viaggio migliore
Fra tutti quelli che abbiamo fatto insieme non è facile scegliere, Sicilia, Sardegna…..ecco, sì, per ora il migliore è forse quello che abbiamo fatto in Olanda con gli Heideroosjes, gruppo punk olandese molto famoso in patria: bella l’Olanda, fantastici gli olandesi, non vediamo l’ora di poterci ritornare…

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