Uno scambio culturale, prima di tutto, che richiama le tradizioni più antiche del Meridione

si presentano così I Nuovi Tarì, richiamando il nome delle antiche monete proprie delle regioni grecaniche, usate ai tempi del Regno delle Due Sicilie. Non più uno scambio di tipo commerciale, dunque, ma una nuova modalità comunicativa e simbolica, che, insieme alla passione, accomuna sia i sette membri del gruppo sia il loro crescente pubblico. Un passato rievocato dalla musica popolare di un tempo ormai andato, ma rielaborato in una chiave del tutto nuova, in modo tale da rappresentare una vera e propria rottura con le dinamiche asettiche del nostro presente.