Dal 2000 Vincenzo Firrera (voce, chitarra), Simone Pomini (basso, basi e tastiere) e Matteo Marmonti (batteria e percussioni), hanno elaborato uno stile del tutto inusuale per la penisola, simile a larghe linee al “Brit Pop” tipico dei Blur e degli Oasis, loro ispiratori preferiti, ma arricchito con basi e particolari provenienti dalla musica elettronica. Il tutto viene elogiamene cantato in Inglese, “l’unico idioma che si riesce a sposare con questo genere” dice lo stesso Vincenzo, cantante del gruppo, eclettico e polistrumentista compositore dalle origini belghe. L’originilità del gruppo…

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