Biografia
I Volti di Elena sono un gruppo pop rock italiano nato nel 2010, inizialmente composto da sei giovani musicisti provenienti da diverse esperienze musicali.

La band si mette subito al lavoro per riuscire a far confluire le varie influenze, che spaziano dal pop al jazz al rock, in un eclettico pop rock cantato in italiano, ma tutto rivolto alle sonorità estere.

Con la prima demo, registrata a luglio del 2010, riescono a conquistare il primo premio del festival E’ Vento Rock di Conversano, vengono selezionati per il Premio Nazionale Mimmo Bucci per esibirsi sulla storica cornice del teatro Petruzzelli di Bari, giungono alle fasi finali (finalisti Sud Italia 2011) del concorso nazionale Rock Targato Italia.
Sono inoltre chiamati sul palco del Festival Nazionale Premio Mauro Carratta ad Ugento e Contaminazioni di Bisceglie.
Vincitori del VDP Music Lab a Monopoli e vincitori interregionali di Puglia - Basilicata - Molise di Festival Pub Italia 2011, hanno guadagnato quindi un posto nella finalissima nazionale a Milazzo svoltasi a fine luglio nella piazza principale della città.
Nel 2012 hanno partecipato al concorso per band emergenti organizzato la LucPhonic di Manfredonia, scalando le numerose selezioni fino alla serata finale.

Nel mese di Marzo del 2012 incidono la loro seconda demo, dal sound più maturo. I brani raccontano una visione del mondo fresca e timorosa, ma allo stesso tempo decisa e sicura.

E’ con questa grinta che la band si rimette al lavoro a settembre, con l’obiettivo di realizzare al più presto il primo album, dalle sonorità più asciutte ed elettroniche.

Attualmente la band è composta da:

Giuseppe Antonacci (batteria)
Giorgia Floro (voce)
Giuliano Minuto (basso)
Riccardo Pennetta (chitarra)

Descrizione
Il nome della band è ispirato alla celebre figura mitologica femminile dell'Iliade, le cui vicende furono narrate da Omero e da altri autori.

“I Volti di Elena” esprimono la volontà di dichiarare la non oggettività delle cose: la realtà è composta da diverse facce, versioni, storie che si incontrano e si mescolano al punto che non è possibile definire una realtà se non quella puramente soggettiva.