Il progetto prende forma intorno a Jacopo Saltari, voce, chitarrista e autore dei testi, per poi evolversi in una vera e propria band insieme ad Andrea Vittozzi alla batteria e Marco Garripoli al basso. Dal 2024 dopo l'uscita del primo album la formazione è affiancata nei concerti da Leonardo Filippo Longhi Persico alla chitarra.
Fin dall’inizio l'esigenza è quella di esprimersi scrivendo testi e musica in maniera diretta, personale, viscerale, nella quale le parole abbiano lo stesso peso delle chitarre e dove melodie, distorsione e rumore possano convivere senza la necessità di inseguire mode o formule prestabilite.
Il suono dei Jack S. London Project affonda le proprie radici nel rock alternativo italiano e internazionale degli anni Novanta e Duemila, d'altronde l'anagrafica parla chiaro i nostri anni di nascita 1977, 1983, passando dal grunge al noise rock, dall’hard rock fino a suggestioni shoegaze. Nel loro immaginario convivono esperienze diverse, dai Litfiba agli Afterhours e ai Marlene Kuntz, dai ai Ministri e agli Zen Circus, fino a Nirvana e Sonic Youth, Rage Against The Machine, Pearl Jam, riferimenti che costituiscono un retroterra musicale più che un modello da replicare, dal quale la band parte per cercare una propria identità.
Al centro delle canzoni rimangono soprattutto i testi. La quotidianità, le relazioni, il peso delle decisioni, l’alienazione, il tempo che passa, le aspettative individuali e collettive e il rapporto spesso conflittuale con la società contemporanea diventano materiale da trasformare in musica. Lo sguardo è disilluso, a volte ironico, altre volte più duro e diretto, ma sempre legato all’esigenza di raccontare qualcosa di vissuto.
Il percorso della band ha portato alla pubblicazione di due album, "Vite da Automi" a dicembre 2023 e "Scelte" a dicembre 2024, entrambi registrati allo Strastudio di Roma con la produzione artistica di Gianni Istroni e Giorgio Maria Condemi. Due lavori che rappresentano momenti differenti della stessa ricerca musicale e narrativa. Se "Vite da Automi" mette già al centro le contraddizioni individuali nei meccanismi della società contemporanea, "Scelte" prosegue il percorso con una scrittura più consapevole e con un suono che alterna momenti più intimi a esplosioni decisamente più abrasive.
Negli anni i Jack S. London Project hanno portato le proprie canzoni dal vivo su numerosi palchi della scena romana, tra cui Traffic, Defrag, Let It Beer, Studio 51, Locanda Blues, Trenta Formiche, Pentatonic. Il palco rimane la parte fondamentale del progetto perchè è lì che i brani acquistano la loro dimensione più naturale, attraverso volumi, dinamiche, distorsioni e un approccio volutamente diretto.
Attualmente i Jack S. London Project sono impegnati nella registrazione del loro terzo album, un nuovo capitolo del percorso della band che vede nuovamente Gianni Istroni alla produzione artistica, questa volta insieme a Leonardo Filippo Longhi Persico. Un lavoro che prosegue il percorso iniziato con i primi due dischi e che rappresenta una nuova evoluzione della scrittura e del suono della band.
Oggi i Jack S. London Project continuano a scrivere e suonare mantenendo intatto lo spirito con cui tutto è cominciato. Non cercano di rincorrere ciò che dovrebbe essere una rock band oggi, né tantomeno di fingere di avere vent’anni. Continuano semplicemente a fare quello che hanno sempre voluto fare, scrivere canzoni, alzare gli amplificatori e salire su un palco, senza compromessi.
Perché nel frattempo cambiano il lavoro, le responsabilità, le famiglie, le priorità e inevitabilmente anche noi stessi. Ma alcune necessità rimangono.
E "fare rumore", per i Jack S. London Project, è ancora una di quelle.
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L'articolo Biografia Jack S. London Project di Jack S. London Project è apparso su Rockit.it il 2026-10-05 08:25:52