Band rock blues genovese

"Nothing, zero, zilch, nada, shit all.
Absolutely nothing"

"I didn't win jack squat when i went to Las Vegas last weekend."
E' la risposta alla domanda "Cosa significa Jack Squat?"
Ecco qui, meglio di così non si può, direttamente dalla definizione che ne da Urban Dictionary.

Jack Squat è un'espressione dello slang americano, che letteralmente significa appunto "Nulla", è un modo colorito per dirlo e concettualmente è il contrario di Jackpot. Noi gli diamo un significato ancora leggermente diverso, più filosofico se vogliamo, ed è ben espresso nel nostro logo.
Non solo "Nulla", ma un fastidioso e frustrante nulla.
Come quando stai giocando a Poker e mentre controlli le carte, una a una, scopri prima un asso, poi un altro, e la tensione sale, e già ti vedi ridente mentre arraffi le puntate del piatto a due mani, un altro asso eeee... JACK SQUAT! Un jack di fiori o la digos irrompe nella stanza interrompendo i tuoi sogni di ricchezza. Qualcosa, qualsiasi cosa, che si frappone tra te e la tua proiezione mentale di gloria.

Non fare finta di niente. Riconosci quella sensazione.
Seriamente ora.
Siamo nati nel lontano (?) 2014, a luglio per la precisione, e per un po' abbiamo suonato cover. Non ci vergognamo dei nostri inizi, da qualche parte dovevamo iniziare e ci siamo presi il giusto tempo per conoscerci dal punto di vista musicale -perché l'amicizia c'era già prima-.
Abbiamo suonato in diversi eventi organizzati dalle circoscrizioni in città, abbiamo fatto due giorni in solo a Ceranesi nel 2015, al Qualuude e in vari locali della città. Poi ci siamo detti "basta cover" e siamo spariti dalla circolazione.

Ci siamo chiusi in saletta a provare accordi a caso e ritmi e vocalizzi, finché ad un certo punto abbiamo intravisto delle possibilità e abbiamo cominciato ad unire le parti. Metti un piatto lì, quell'accordo fallo così, aprilo di più, quello fallo stoppato, qui ci vedo bene una cassa serrata, il charly qui aperto, e via così finché il primo pezzo Generation Jack Squat ha visto la luce.

E poi avanti, dopo il primo gli altri sono venuti naturali come respirare, bastava un'idea qualsiasi, ci mandavamo tramite il cellulare registrazioni di ritmi fatti con la bocca e da lì partivamo per tirare giù un tempo di batteria o un giro di chitarra o basso.

Soprattutto proviamo e proviamo e proviamo, siamo tedeschi in quello, ci vediamo 2 volte a settimana (!) e non saltiamo quasi mai le prove.
Si ride, si scherza, si sparano un mucchio di scemate, e soprattutto si suona insieme e ci si diverte parecchio. E' così che nascono i Jack Squat, prima come amici.

I nostri testi riflettono lo spirito del nome e forse un po' di quello che è anche lo spirito italiano: trattiamo temi importanti e profondi, come il disagio generazionale, il lavoro, la vita in generale, ma lo facciamo in modo scanzonato e quasi allegro, mai pesante, con un contrasto netto tra testi, tematiche e musica. A modo nostro, facciamo protesta sociale.