Nell’inverno del 2007 Antonio Firmani, pianista e cantante, incide il suo primo demo “Dr. Perry Cox”. Solo in seguito decide di portare i propri brani in scena nei locali di Napoli. Insieme ad altri tre musicisti Antonio Firmani dà vita ai Jacob’s Room. Il nome della band cita il titolo di un romanzo della scrittrice Virginia Wolf. I Jacob’s Room omaggiano lo stream of consciousness, i moment of being ed il modernismo in generale. Le sonorità della band si rifanno alla scena nordica post rock e dream pop degli ultimi anni, nonostante il background sia vario: dalla psichedelica dei Pink Floyd al pianismo evocativo di Luca Flores, passando per il jazz spesso aspro di Jarrett. Le liriche invece guardano alla grande tradizione cantautorale italiana come Giorgio Gaber, Fabrizio De Andrè, Francesco De Gregori. Si vola però anche oltre oceano con la grande tradizione Made in U.S.A come Bob Dylan, Bruce Springsteen, Joan Baez passando per il più recente Damien Rice.