Giacomo Maria aka CARPA KOI un cantautore che non conosce confine di genere con forti disturbi di personalità.
Un cantautore - rocker in bicicletta.
Un po' Rino Gaetano, Battiato e Devendra Banhart.
Concepito tra le pareti di uno sgabuzzino bolognese di via Albertoni e maturato durante una lunga ed inaspettata permanenza a Barcellona Carpa Koi si appresta a presentare a breve il suo secondo lavoro con un singolo che arriverà con l'estate in coproduzione MojitoProduzioni e Acquario Records Bologna.
Il primo lavoro, autoprodotto CARPA KOI, "I Torni Non Contano" ha ricevuto recensioni positive dal mondo della critica musicale conseguendo buone recensioni fra queste Rock.it: "I torni non contano è una piccola perla a bassa fedeltà, con tutti i pro del caso: immediata, grezza, irriverente, sperimentale".
Vanta collaborazioni in studio con personaggi come Xabier Iriondo degli AfterHours che ha composto ed eseguito la parte strumentale della poesia Mattanza, Mirko Onofrio della Brunori SAS che è uno musicisti che ha dato un grande contributo in studio per l'arrangiamento di alcuni brani del prossimo disco CARPA KOI.
Ha partecipato inoltre ad importanti rassegne musicali condividendo il palco con artisti come Tiromancino, Calibro 35, Di Martino, Marta Sui Tubi, Bugo, Il Pan del Diavolo. ( RocktheCasbah Festival, Mazzumaja Festival).
Nel febbraio pubblica un nuovo piccolo lavoro dal titolo COCCO BELLO che vede l'importante collaborazione del musicista Max Dedo (Silvestri-Gazzé-Fabi).