Running Through Hoops, disco d'esordio di Juta, è una confessione disarmante che si schiude lentamente per rivelare i graffi ma anche i dolci ricordi lasciati da due viaggi accidentati verso l'ignoto: uno d'amore e l'altro di scoperta, verso una terra straniera, nuova e spesso ostile. È un disco di atmosfere sognanti e invernali, cristalline e innevate quanto la città canadese di Montreal dove molti dei suoi brani sono stati composti e anche dove il disco stesso è stato inciso da Howard Bilerman, figura di riferimento della scena indie canadese per aver dato il suono a Arcade Fire, Silver Mt. Zion, British Sea Power, Thalia Zadek, Vic Chesnutt e altri. L'ex-batterista dei Godspeed You Black Emperor ha schiuso a Juta le porte dello studio hotel2tango, un luogo incantato dove il tempo si è fermato e dove, grazie a una meticolosa scelta di strumenti, microfoni e macchine d'annata, la band e Howard si sono calati in una profonda e amorevole ricerca. Così, Running Through Hoops ha preso forma e vita e, come dichiara il libretto, "nessun computer è stato usato nella creazione di questo disco." Juta è l'incontro di cinque personalità differenti con passati musicali apparentemente distanti dove infine, come in una spiaggia, si trovano, convogliano e si liberano le energie e le esperienze accumulate. È il progetto di Barbara Adly (cantante canadese che vanta collaborazioni con artisti della scena indie di Montreal come J.F. Robitaille e Plants and Animals), Pietro Canali (collaboratore e pianista di lunga data di Moltheni), Pierluigi Aielli (co-fondatore della band), Ettore Formicone (cantautore) e Dario Mazzucco (punto di riferimento della scena jazz emiliana). Guidato dalla sottile e intima voce di Barbara abbinata ai crescendi rarefatti e ai silenzi sospesi, l'ascoltatore non puo' fare altro che lasciarsi trasportare da questa nuova e inebbriante scoperta. Proprio come ha fatto l'etichetta tedesca Arctic Rodeo Recordings con cui è nata una stretta collaborazione porterà all'uscita del disco e del vinile in tutta Europa e con cui è in preparazione un tour nei paesi d'uscita del disco. L'inizio del tour coincide con il loro recente ritorno dalla Svezia dove hanno scelto di girare il loro primo video clip con il regista e direttore della fotografia Vania Tegamelli formato alla prestigiosa scuola del cinema di Łódź in Polonia e che ha recentemente girato un clip dei Tiromancino. Il brano scelto per il clip di Juta è All the Places, un inno spensierato e scintillante all'attesa e all'entusiasmo che precedono ogni viaggio. Le scenografie naturali formate da paesaggi bianchi sconfinati e i suggestivi silenzi che le riempiono si fondono perfettamente con le atmosfere del disco.