I keef nascono sul finire del 2007... Wi.De, Fiij, Dorian e Roma, ex Pils (che al tempo erano ancora Pils) stavano suonando ad una festa privata il loro solito repertorio di cover che, senza ombra di dubbio, aveva ormai saturato i quattro musicisti. A fine concerto Ricky, il quinto elemento di quello che diventerà Keef, dopo essersi complimentato prende parte ad una piccola jam session. Un' istante. E all'unisono risuona la stessa idea nella testa dei quattro musicisti: nasce il progetto "keef". Siamo all' inizio di Novembre 2007. Il feeling si scopre dalle prime battute, suonare diventa facile ed immediato (come una puttana) e il repertorio è presto costruito. Ovviamente è necessario avere delle cover per raggiungere l'amalgama, per poi abbandonarle in futuro e cominciare a suonare canzoni proprie. Il 31 Dicembre 2007 i "keef" si esibiscono per la prima volta al Museo del Motociclo. È un successo, soprattutto per il morale ritrovato. La band comincia a suonare in alcuni locali della riviera, pub, in cui è d' obbligo litigare con i gestori e dove si è sempre costretti a subire la frase : "Quanta gente portate?...". Ma la gavetta (come la frase del gestore) è essenziale per le ossa, per cui si continua alla ricerca di nuovi locali. Le soddisfazioni arrivano quando dopo innumerevoli ed insistenti richieste il "BLUE'S" di Rimini (cantinette – nel centro storico di Rimini) ci da la possibilità di suonare un Mercoledì sera. Da lì il gestore si innamora e i keef diventano il gruppo resident del locale, almeno due Domeniche al mese. In primavera, poi, vengono chiamati dal gruppo di Harleysti "UTREG" e suonano al motoraduno di Harley a Viserba. Nell' estate si esibiscono in due serate, anzi una serata e un pomeriggio , allo "Yamaha Fest". La prima alla "darsena di Cattolica" e la seconda all'interno del "circuito di Santa Monica". Dopo solo un anno , decidono di incidere il loro primo demo di inediti. "Lord, is the snatch behind the wall an Emergency exit?!?", viene alla luce in soli tre giorni. Oggi keef, diventato un'entità unica e indipendente, sta ri-scoprendo numerose non-novità. Da un lato il piacere del live inedito, in alcuni festival e concorsi italiani (Light ON, Pesaro, supporto a Nobraino e Hormonauts) e, dall'altro, la gentilezza e l'armonia della propria lingua madre, l'italiano. I risultati non tardano affatto. L'Estate 2009, infatti, vede keef partecipare a due concorsi: il primo è il festival di Este (Padova) – myspace.com/festivaleste, il secondo è a Crema, Music In Progress 2009. In entrambi i casi Keef ne esce vincitore. A presto un nuovo lavoro in studio, frutto di una dura "sala prove" e di una nuova e profumata veste. Intanto keef poggia il cilindro al petto, s'inchina e ringrazia. Keef