Kevin Menegatti

Figlio di un collezionista di vinili (appassionato di musica e sfegatato a tal punto da ricordare la formazione dei più e dei meno), mette mano al primo strumento all’età di undici anni, una vecchia tastiera Casio, per poi innamorarsi del basso elettrico. Tuttora, con il suo primo album autoprodotto ultimato ed un basso autocostruito alle spalle, si propone con intraprendenza come polistrumentista e fonico. Il suo primo lavoro, infatti, è interamente prodotto da sé, grazie anche alla dimestichezza acquisita con le DAW nel corso degli anni.