"Benvenuti nella vostra ora di libertà". LA NOSTRA ORA DI LIBERTA' ha le parole e gli accordi di Virgilio Mascigrande.

L'epoca del precariato e delle manifestazioni; il neon fulminato; l'università? cultura personale; tutta la musica ascoltata fino a un minuto fa; tu che sei da qualche parte col mio futuro; una rivolta solitaria; la Prenestina.

"Non è vero niente" (2013) è una storia, la piccola Storia di un precario. Ed è il primo ep.

"e ora appendi cornici già storte e aggiusti poi le pareti
in una il vetro era rotto e tagliava due corpi a metà
ricordi avevo una giacca a quadretti e sembravo mio padre
in quella foto la piazza era vuota, ma c'eri anche tu
che mi dicevi: resisti, resisti, resisti!"

"sulla strada per Gaza un barista ubriaco
serve solo dopo la mezzanotte
raccontava di un cristo crocefisso al contrario
e di vetrine lucidate già rotte"

"fisso, indeterminato, monotono
fisso, precario, monotono"

"tu mi parli dei tuoi sogni infranti
davanti ad auto parcheggiate in quarta fila
dei complessi industriali e interni
o di capitalisti fuggiti con la refurtiva"

"il rubinetto perde sangue, devo averlo chiuso male"