La Rua Catalana nasce, nel 2009, a Napoli. Dopo numerose esibizioni in contest e festival, la Rua Catalana, nel 2011, pubblica il suo primo Ep, omonimo, in cui emergono sonorità mediterranee miste a progressive napoletano. L’ottimo riscontro del progetto porta, nel 2012, a un secondo Ep, Something New, dove predomina una tendenza più “british”. La Rua Catalana tiene numerosi concerti, partecipando, tra i tanti, al Meeting del Mare, allo ZIF Festival e al Folkest Tour, dividendo il palco con artisti del calibro di Giorgio Canali & Rossofuoco, Francesco di Bella, C.S.I., Jovine, Brunori SAS, Iosonouncane, Verdena. Nel 2014 il gruppo inizia la preproduzione del suo primo album, Island Tales, con la direzione artistica di Giuseppe Fontanella dei 24 Grana, che uscirà nel novembre del 2015 per l’etichetta Octopus Records. Il tour di presentazione vede la Rua Catalana partecipare a numerosi, importanti festival: dal Farcisentire Festival, all’Arezzo Wave, passando per il “1 Mnext”, finale valida per l’accesso al concertone del Primo Maggio di Roma. Per i rimandi a talune sonorità progressive, la Rua Catalana è citata nel libro di Massimo Salani, Rock Progressivo Italiano (1980 – 2013), per Arcana Edizioni. Nell’autunno del 2018 esce l’ultimo disco, Fonéxenos, in cui il gruppo, mentre recupera tutte le molteplici esperienze passate, tende a superarle, sperimentando un linguaggio musicale rinnovato che non disdegna di confrontarsi con gli aspetti più significativi della contemporaneità.
La formazione attuale della Rua Catalana è composta da Leonardo De Stasio (voce e chitarre), Corrado Ciervo (violino, viola, chitarre, tastiere e voce), Vittorio Coviello (flauto traverso e cori), Carlo Ciervo (basso, tastiere, cori), Giuseppe Tomaciello (batteria).