La Teoria del mondo di ghiaccio nasce nel 2011 dagli stessi membri dei JustineDusk, i quali decidono di aprire un nuovo capitolo abbandonando la lingu

La Teoria del Mondo di Ghiaccio nasce nel 2011 da membri dei Justine Dusk, i quali decidono di aprire un nuovo capitolo abbandonando la lingua inglese - insieme alle asprezze post-rock/post-metal che ne hanno caratterizzato il percorso quasi decennale - per scrivere il loro primo disco in italiano, virando verso strutture più immediate ma mantenendo le atmosfere dense e drammatiche che ne hanno sempre caratterizzato il sound. Alle chitarre si aggiunge infine una buona dose di elettronica, per un risultato ricco di melodia e umori differenti.
L’album rappresenta quindi un’opera prima, seppure la band, come JustineDusk, abbia alle spalle due full-lenght, One Day A May Day e Looking For The Sea; il primo registrato al Red House Recordings da David Lenci (Blonde Redhead, One Dimensional Man, Will Holdham), il secondo registrato al West Link da Alessandro Sportelli e Alessandro Paolucci (Fluxus, Baustelle, Prozac +) e mixato al Ballroom Recordings Studios di Los Angeles da Mark Needham (The Killers, Chris Isaak, Bloc Party).
Due lavori che li anno portati a suonare in tutta Italia, riscuotendo un consenso pressoché unanime dalla stampa di settore.