Attimi, frangenti, circostanze Tutto ha inizio nel 2012 in un piccolo e fumoso scantinato della provincia padovana. Si accendono gli amplificatori,

Pierfrancesco Rosada (voce), Mattia Candian (basso), Nicola Guzzon (sintetizzatori) Andrea Polato (batteria) diventano gli LDM e scoprono un’alchimia che andrà a dettare le matrici di un intero album.

“ORA” è la voglia di vivere, di sognare, di tornare a respirare. “Di liberarsi da una vita che ti rende schiavo ed esplodere in un senso d’immensa libertà”.

Una sorta di carpe diem del quale spesso ci si dimentica non rendendosi conto che il tempo passa, portandosi via sogni, speranze, amori, ma anche dolori. Un inno alla vita e alla voglia di assaporare anche le più piccole cose che spesso non riusciamo più a cogliere.