Il progetto Leone si sviluppa all’interno della musica d’autore in cui la tradizione italiana (Tenco, Sergio Endrigo) si innesta con gli chansonnier f

Leone Monteduro nel 2017 intraprende un nuovo progetto musicale da solista chiamato LEONE coadiuvato dal pianista Maurizio Marini e l’arrangiatore Alessandro Sgreccia (Velvet). Il suo primo videoclip "Meravigioso Cuore" è stato girato dal videomaker Lorenzo De Luca e presente sulla rete dal mese di marzo. Il Disco è in uscita il 15 gennaio.

Leone forma come artista visivo (Accademia di Belle Arti di Bologna, Laurea in Storia dell’Arte La Sapienza di Roma). Dal 1996 al 1999 studia teatro e danza contemporanea (contact inprovisation) e partecipa come attore, allo spettacolo teatrale Orestea della Societas Raffaello Sanzio, esperienza di alto valore artistico e professionale che lo ha portato nei più grandi teatri nazionali ed internazionali.

Nel 2000 è stato invitato da Antonio Calbi (direttore Teatro di Roma) nella rassegna milanese Teatri90 con lo spettacolo scritto e diretto da lui, La Passeggiata o il moto perpetuo interpretato dall’attrice romana Giselda Volodi.

Nel 2003 è stato selezionato come unico vincitore per Roma e Lazio nella sezione istallazioni con il progetto HOLY BOX- instabile azione in un tragitto interno in occasione del Festival Biennale Giovani Artisti del Mediterraneo - COSMOS - che si è tenuta ad Atene nel giugno dello stesso anno.

La sua ricerca musicale nasce da una sperimentazione vicina al teatro, in un percorso che si è concretizzato nel 2006, con la collaborazione del musicista Angelo Vargiu, brillante strumentista con solide basi classiche ed un’intensa attività didattica alle spalle (attualmente docente al Conservatorio Pier Luigi da Palestrina di Cagliari). Le sue composizioni musicali originali, nei testi e nelle musiche, sono state arrangiate dal clarinettista sardo, in chiave cabarettistica, con contaminazioni jezzistiche e popolari e rappresentate con il titolo di Chansons, per il forte richiamo alla tradizione musicale francese. Questa esperienza è stata sottolineata dalla presentazione di Bruno Tommaso, contrabbassista, compositore, arrangiatore e jazzista italiano, che ha curato le esibizioni dei concerti, attraverso una presentazione critica dei brani.