L'Introverso nasce nelle distorsioni di un quartiere della periferia sud di Milano, la Barona. Lontano dal Duomo, ma nel silenzio caotico di un luogo che sta ai margini.
Nel 2013 esce l’album d’esordio, "Io", registrato al Noise Factory e prodotto da Alessio Camagni (Ministri, Niccolò Bossini, etc.). Il disco riceve recensioni positive sulle principali riviste e webzine nazionali (“Che classe, ragazzi” - Rockerilla, “Nuvola rotta è davvero un gran pezzo” - Blow Up, “Tra i tanti gruppi italiani che abbiamo ascoltato negli ultimi mesi, L’Introverso sono tra quelli che non ci hanno annoiato dopo appena tre canzoni. Anzi [...] - RockNow, etc).
Il primo singolo estratto è "L'America": il videoclip, firmato da Stefano Poletti e Luca Kudu Anello, entra in rotazione sul canale satelittare Rock Tv.
Il secondo singolo è "Primo attore": il videoclip è girato da Luca Kudu Anello e appena esce è “video del giorno” sul sito di Rolling Stone Italia.
A settembre del 2013 la band viene selezionata dal MEI per partecipare alle finali del concorso dedicato alle nuove band indipendenti. Seguono diversi concerti in varie località d’Italia.

A fine 2015 esce il secondo album, "Una primavera", per Ruggito Music/Commenda 33, prodotto da Davide "Divi" Autelitano, cantante e bassista dei Ministri. Anticipato dal singolo "Stomaco" e seguito da "Ti odierai", "Manie di grandezza" ed "Estranea". La band parte per un tour che toccherà gran parte d'Italia.