Ciao. Viviamo a Catania, mica male certo, forse un po’ lontana, ma poi sboccia il mandorlo e tutto passa.
Io mi chiamo Federica, canto e suono le campanelle giocattolo,
Carmine suona un vecchio piano Rhodes, Luca batte i tamburi madreperlati e Gilu sogna il basso.
Abbiamo bevuto un buon vino per festeggiare il premio della critica MEI 2009, abbiamo avuto camerini comodi con il pretesto di salire sul palco prima di Massimo Volume, Dente e Offlaga disco pax.
A breve uscirà per Irma Records “Twimog”, un disco senza chitarre.
Siamo una band senza chitarre.
Ci piacerebbe molto se qualcuno di voi facesse almeno una volta nella vita l’amore con una nostra canzone in sottofondo, in qualunque parte del mondo. Che fa pure rima.
In valigia portiamo…
Il sogno, il viaggio, il bianco e il nero, il verde prato, la trasparenza del vetro, Calvino,Magritte, la Sicilia, i mezzi di locomozione, la semplicità, la lontananza, Modugno, ieri, inodi alla gola, il silenzio, la leggerezza, Pirandello, il circo, la luna e il falò.