L'Officina Dei Giochi Leggeri nasce nell'inverno 2008 da padre blues rock e madre ignota. Dopo l'incisione di un demo autoprodotto di pezzi originali, l'abbandono del cantate, avvenuto nell'autunno 2009, ha costretto il chitarrista (già compositore della totalità delle liriche) a divenire anche voce, e ha profondamente influito sullo stile compositivo del gruppo, che, abbandonato i Texas-flavour ha virato verso sonorità più sobriamente albioniche. Collaudata la nuova formazione e acquisita maggiore scioltezza compositiva, l'Officina vi propone un mix eterogeneo di blues e rock, con influenze che vanno dalla psichedelia al barocchismo, dalla Beat Generetion a Wolfgang Amadeus. L'Officina ha partecipato con successo a due edizioni consecutive (2010 e 2011) del Brianza Blues Contest di Monza sotto la direzione artistica del Blues Brother Louis "Blue Lou" Marini, non risultando tra i tre finalisti ma ottenendo ottime recensioni da parte della presente giuria. Inciso un nuovo demo di canzoni originali nell'autunno 2010 ed il singolo "I Especially Care About A Tart" nel mese di dicembre 2011 (remixato nel febbraio successivo da MusicalMaestro), L'Officina Dei Giochi Leggeri inizia nel dicembre 2011 un'interessante collaborazione con Alex Lombardo, che vedrà l'organizzazione di una serie di eventi comprendenti numerose realtà artistiche della zona. Nel mese di gennaio 2012 L'Officina Dei Giochi Leggeri è improvvisamente costretta a dimagrire: il bassista, in seguito a divergenze di natura personale e musicale con gli altri componenti, abbandona irreversibilmente il progetto, presto rimpiazzato da Luca Pasquino, che immediatamente subentra a "colmare il vuoto", portando con sé una ventata di nuovo, pronto e immediatamente partecipe dei processi compositivi e naturalmente delle apparizioni dal vivo della band. Poco dopo subentra Gianluca Laponte a sostituire Stefano alla batteria. La rinnovata formazione subito si impegna e produce del nuovo, e, ll'inizio del 2013 pubblica l'ep "Rapsodia".