Il progetto Lolaplay nasce nel 1999 dalle ceneri di precedenti esperienze musicali dei componenti di quella prima line-up che contava già tra le file Paolo Binda e Alfonso Siano due dei componenti della formazione odierna. Immediatamente la band comincia ad intraprendere un'intensa attività live tra la provincia di Varese e la vicina Svizzera, proponendosi come una delle giovani realtà varesine piu' promettenti. Tanto è vero che nel 2000 i Lolaplay vengono invitati al festival musicale “musiques du mond” a Roman sur Isere in Francia in rappresentanza della provincia di Varese insieme a band provenienti da tutta Europa. Contemporaneamente cominciano a mettere a fuoco il lavoro di studio registrando un demo cd dal titolo “little tour in coverland” sul quale, riarrangiandoli secondo il loro stile, incidono alcuni brani per rendere omaggio alle band dalle quali sono influenzati. Comincia cosi a farsi largo l'idea di lavorare su materiale inedito e tale iniziativa prende forma con l'autoproduzione, nel 2002, del primo Ep dal titolo “L2”. Basando gli spettacoli live sulle canzoni inedite di “L2” e su una serie di covers di band della scena underground italiana prosegue l'attività live che li porta anche ad aggiudicarsi il terzo posto al “trofeo Harley” il concorso musicale piu' importante in quegli anni in provincia di Varese al quale parteciparono band di tutto il nord Italia. Il 2002 è anche l'anno del primo avvicendamento, entra a far parte del gruppo Fabio Buzzi attuale bassista che con il suo background decisamente diverso da quello degli altri componenti del gruppo comincia ad immettere nuova linfa grazie alla quale comincia a crearsi l'alchimia che individua e definisce l'attuale sound dei Lolaplay. Nel 2004 viene auto prodotto il secondo EP dal titolo “piccola anteprima d'onda anomala” che contiene anche alcune tracce embrionali di quelli che poi diverranno brani dell'attuale produzione discografica. Il 2005 è dedicato ai concerti ed all'affiatamento live del gruppo, la serie di concerti intrapresa si conclude con la presenza dei Lolaplay sul palco di Sonic Nights, quella che è da considerarsi la manifestazione musicale piu' importante in provincia di Varese, manifestazione che ha ospitato tra gli altri artisti del calibro di Elio e le storie tese, Caparezza, Tonino Carotone a dimostrazione della sua importanza. Il 2005 è anche l'anno spartiacque della storia dei Lolaplay, è, infatti, nei primi mesi del 2006 che avviene il secondo avvicendamento importante, il vecchio tastierista lascia la band ed al suo posto,di ritorno da studi di tecnologia del suono e musica elettronica in Inghilterra e Francia, viene assoldato Jean-Francois Yapi. Cosi si consolida quello che è l’attuale nucleo portante della band, Paolo Binda (chitarra-voce- synth), Fabio Buzzi (basso), Alfonso Siano (batteria e percussioni), Jean-Francois Yapi (tastiere, synth). E' con questa nuova line-up che la band cambia direzione e decide di abbandonare per un periodo le scene live per abbracciare, finalmente, l'idea di lavorare su una propria produzione discografica. “Incomprensibili strategie”, questo il titolo dell'album, prende vita a metà del 2008. I brani dell'album sono la base portante dello spettacolo live proposto che la band sta proponendo su svariati palcoscenici raccogliendo inaspettati consensi da parte del pubblico che sempre piu' numeroso partecipa ai loro concerti lungo la penisola. I Lolaplay non possono certo essere definiti come una band tradizionale, il differente back ground dei componenti ha fatto si che venissero creati brani veramente poco omologabili in categorie specifiche cosi come, del resto, appaiono poco omologati i testi lontani dall'intimismo ed in equilibrio, non per forza armonico, tra realtà e visione onirica. Su basi rock e dance trova posto la sperimentazione sonora e l'utilizzo, mai eccessivo, dell'elettronica, il tutto amalgamato in maniera armonica a creare un impatto sonoro, specialmente nelle esibizioni live di sicuro rilievo per l'energia trasmessa.