Lorenzo Bertocchini è uno straordinario fabbricante di canzoni.

Attualmente vive a Varese, dove guida una ‘folk’n’fun band’ chiamata Apple Pirates. Con e senza di loro, ha suonato in tutta Europa e negli USA, in ogni tipo di situazione (dai localini più intimi ai festival con 20.000 persone), occasionalmente dividendo il palco con artisti di fama internazionale.
Nel suo curriculum c’è di tutto: interviste alla radio americana,
esibizioni in diretta alla TV nazionale francese, brevi incursioni nel
mondo del Cinema...

Lorenzo ha collaborato con un’infinità di artisti; è partito in tour
con Elliott Murphy, Dan Bern, Erin Sax Seymour, Bill Toms, Tom
Breiding e Ruth Gerson; ha passato del tempo con Dario Fo’, Ramblin’ Jack Elliott, Eric Andersen, Loudon Wainwright III, Dave Alvin, JohnPrine, Will T. Massey e Calvin Russell, solo per citarne alcuni.
Ed ha partecipato ad un benefit nel New Jersey insieme a Pete Yorn,
John Eddie, Jesse Malin, Willie Nile, i Marah, Soozie Tyrell, Jeffrey
Gaines e Joe Grushecky... E’ lì che si è ritrovato sul palco con Bruce
Springsteen.

La sua carriera live è iniziata nel 1990 quando ha messo insieme una
band chiamata Beer Bellies: un’avventura durata solo qualche mese ma sicuramente formativa. La sua seconda band in realtà era un trio dichitarre chiamato Wanted!: Eric Viala si prendeva cura dei cori e suonava con verve la chitarra acustica e, qualche volta, anche il basso; Daniel Damm era l’uomo degli assoli di chitarra elettrica; Lorenzo scriveva le canzoni, cantava e suonava chitarra acustica e armonica. Nato all’inizio del 1991, il trio si è sciolto alla fine dell’anno successivo.

Nel dicembre del 1992, Lorenzo e il pianista Roberto Masciocchi hanno dato vita a un nuovo progetto chiamato Getaway. Il nome si è presto trasformato in Pirates e poi in Apple Pirates.
Con duro lavoro e grande dedizione per le loro radici roots-rock, il
gruppo si è costruito la reputazione che può vantare oggi.
I ragazzi hanno suonato ovunque, non facendo mai un concerto uguale all’altro e non lasciando mai nessuno indifferente.

Per chi ancora non lo sapesse, la formazione comprende Floriano Botter (batteria), Marco “Rallie” Negrelli (basso, cori e tastiera), Roberto “Shock” Masciocchi (piano e organo), Dario Paini (sassofono), Alessandro Talamona (chitarra elettrica, banjo e cori) Luca Pasqua (chitarra elettrica e cori) e Lorenzo Bertocchini (voce, chitarra acustica e armonica).
Più, ogni tanto, Alessandro “Griso” Grisostolo (pedal steel guitar).
La loro discografia comprende un album di debutto ironicamente
intitolato “Greatest Hits”, la partecipazione (con due canzoni) alla
compilation “Musica Va”, un EP dal titolo “Everybody” e il CD
“Uncertain, Texas”, che qualcuno ha definito “un fiore bellissimo nel sottobosco musicale italiano”.

Da solista, Lorenzo ha pubblicato i CD “Whatever Happens Next...”,
“Live At The Sidewalk Café” (registrato in acustico a New York, nel
corso di una delle sue tournée americane) e “Hearts Of Stone” (una
raccolta di canzoni di Bruce Springsteen, alcune delle quali inedite).
Inoltre, Lorenzo partecipa a “Musica Va 2” (la seconda edizione della compilation di gruppi varesini) e a due compilation internazionali: “Lookin’ For A Hero” (il CD-tributo a Elliott Murphy) e “Gotta Red Dawg” (un doppio CD contenente trenta canzoni dedicate al Cane).
Per saperne di più su tutte le pubblicazioni di Lorenzo, dai
un’occhiata alla sua discografia.

Le sue collaborazioni in studio comprendono duetti con Rosie Flores
(di prossima pubblicazione), Erin Sax Seymour, Ruth Gerson e,
naturalmente, Elliott Murphy, che di lui dice: “Lorenzo Bertocchini è
come un figlio per me: così attento e così ribelle”.

Elizabeth Lee ha pubblicato “An Eclection”, un CD contenente undici
canzoni firmate da Lorenzo Bertocchini. Una di queste, “Being A Woman, Being A Man”, è stata scritta insieme alla cantante texana e nel disco è cantata in duetto da Elizabeth e Lorenzo.

Ma torniamo al presente... Lorenzo (o Gogo, come lo chiamano gli
amici) è costantemente “on the road”: sia full-band che in acustico,
sia in giro per l’Italia che all’estero. Inoltre, ci sono in ballo un
sacco di progetti discografici e non.