Power pop da cameretta e singalong a manetta

Da quando il suo autobus sfreccia di meno e il treno è cresciuto a dismisura il Lobo ha incominciato a guardarsi dentro. E in questo viaggio allucinante dentro a se stesso ha trovato il proprio senno, forse non al posto giusto, ma ancora abbastanza giovanile da Essere Lo Sceriffo Lobo. Un disco casalingo che di cameretta ha solo la partenza. Un trip che dal centro del corpo, nel centro della casa, nel centro di Genova diventa un viaggio che attraversa il minimale quotidiano e lo obbliga a confrontarsi con il sentire comune universale. E che siano ferri da stiro, denti, film, software o altri oggetti di tutti i giorni a sfidarlo, l'inesorabilità della lezione finale, il senno ritrovato appunto, è degna della sua logica: non sa fare niente (tranne Essere Lo Sceriffo Lobo).