Low'n'Zac Promo eNosferato - ZANZARE testo lyric

TESTO

ZANZARE

[eNosferato]
Atavismo astruso, antropomorfizzare zanzare nonsense innanzi a ostili altari danze, tipi di piaghe. Con gèranos connesso a declivi discendi mo... Asettici in setti, aspetto messianico azzera intelleto di netto. Risvolto piatto donde attendendo lodi, gola, alibi alimenta brama di fama disabile esangue verme sanguisuga si dilegua, colma mefitico l'esito e un homer a testa come doppia razione di coma. Modulazione.
Lancio lazo e raggi laser ma cado, stimolo omologato legato olocausto: vittima idonea al soave odore di liquido impasto.
Cannibale mandibola stacca la carne nuda, gola, sangue mi asciuga morbi rimembrando morsi da canini in deserti: nidi di serpi.
Preleva elevazione di dazio tassonomia in certi equilibri
indelebili, insetti, difetti in fetide latrine mentali concetti, contatti
pungenti dopo unguenti. Stato di stenti introdotto dall'arsenico prodotto crisi in casi estremi morti i semidei, ecchimosi nei miseri volti oblunghi nella bolgia dimora calca d'inganni. Succhiasangue, uomini-zanzare, ancora immerso nella Torah, corsia in cui sotterranei biblici Baal ingoiano infanti, contadi divisi a Canaan. Nel pelago naufragio di egoismo nell'istmo.

[Promo]
Maledico! ogni singolo individuo ingoia-globulo, ed io non individuo fuga, impreco dio in un odio puro, olio sul bulbo allevia il fastidio anestesia che sfiata in afa fantasia filata via, ira, proporzione corporale maggiore in un colpo mira, l'ho fatta finita?! ...No! ... l'ha fatta finta, abilità o magia!? apatia che mi riabilita al mio habitat, chiudo palpebre all'alba, palpa calma, chiama salma, inerme in una stanza io, la sua pietanza chiedo pietà!, trepida mandria inietta in cute tiepida epidermide e per di pi˘ perdi in piedi. Echi di urli epici, erpici circondano cervelli, cerchi perchè devi eliminarle? o cerchi di evitarle?
qualsiasi punto pungano è vitale, qualsiasi poro spurgano è essenziale, per loro è come oro; io provo dolo dopo e forse provo il volo, corpo in fuoco rosso inforno infondo affondo unghie in un prurito infinito e ti dirÚ che non rido, ritorno mentre grido, giro in grigio, esigo buon umore. Infliggono aculeo acuto, acume fermo in punto vacuo, divulgo e vago, fagocito fango in gola, ombra colla, sagoma cola, con la speranza sacra che diano pace per un ora.
[Rit.]
È una guerra persa e sarò succube succulento,
mi beve lento e vede che sclero
ma forse si diverte, o veramente vuole il mio scheletro?
spero di no, ma di notte le maledirò di certo.


from ASFISSIA 42°14′13″N 13°53′54″E, released 08 June 2012

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ALBUM E INFORMAZIONI

La canzone ZANZARE si trova nell'album Asfissia 42°14′13″N 13°53′54″E uscito nel 2011.

Copertina dell'album Asfissia 42°14′13″N 13°53′54″E, di Low'n'Zac Promo eNosferato

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L'articolo Low'n'Zac Promo eNosferato - ZANZARE testo lyric di Low'n'Zac Promo eNosferato è apparso su Rockit.it il 2016-05-31 15:51:53

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