I "La Quarta Via" nascono dalla collaborazione del chitarrista e scrittore Alessio Santacroce col cantante Alessandro "Isa" Ponzuoli ed il tastierista Massimo Simoncini. Successivamente si aggiungono alla formazione la bassisita Susy Barsanti, il batterista Leandro Partenza, (in alcuni periodi sostituito da Leandro Bartorelli) e il violista Andrea Cattani. Nel 1999 esce, sulla compilation "Libere onde sonore" prodotta dall’etichetta EMA Records (Fi), il primo singolo della band intitolato "Le strade di Menfi". Viste le buone critiche, la piccola casa discografica decide di pubblicare il primo album ufficiale dei “La quarta via”. Le registrazioni di "Viaggio fuori dal corpo" vedono la partecipazione del noto percussionista Peppe Consolmagno e terminano nella primavera del 2001, mese in cui il lavoro viene presentato con un coinvolgente concerto al Raja di Livorno. Il gruppo decide di pubblicare una trilogia sulle sfumature del pensiero umano e "Viaggio fuori dal corpo" non è altro che il primo atto di questo affascinante percorso. Nonostante una promozione limitata e una non grande visibilità il cd viene apprezzato da molti ragazzi italiani. Nasce così spontaneamente un fans club attivissimo che aiuta il gruppo nella promozione, assegnando ad ogni membro dello staff una zona d’italia di cui occuparsi. Nel 2001 il video di "Fuori dal corpo", realizzato dall’allora esordiente regista Simone Manetti, rientra nei primi venti migliori videoclip italiani al M.E.I. (meeting delle etichette indipendenti) di Faenza e i “La quarta via” sono giudicati dagli addetti ai lavori una delle migliori quaranta band underground italiane. Aiutati da un attivo management i cinque livornesi approdano a “Territorio Italiano” di Match Music tv con una diretta che spinge "Viaggio fuori dal corpo" fino alla seconda posizione della classifica underground della rete satellitare. Anche i concerti si moltiplicano: Etnofestival, M.e.i. fest, Rock nella fortezza, tutte le date sono buone per dimostrare che il rock può avere anche una vena poetica. Nel 2002 i La quarta via firmano un contratto con la Ladymusicrecords (Li) e pubblicano il singolo "Dietro il muro del pianto", canzone dove Santacroce invita Palestinesi e Israeliani a superare l'odio che li separa da sempre. Il brano vede Andrea Cattani diventare protagonista con la sua viola e riesce a varcare i confini nazionali fino in Brasile dove viene trasmesso da un’importante network radiofonico. Cominciano anche le riprese del video che per il secondo anno consecutivo ottiene la nomination al M.E.I., ma questa volta la regia e’ tutta di casa e vede il debutto di Alessandro Ponzuoli insieme ad Alessio Santacroce, e i La quarta via riprendono l’attività live suonando in varie occasioni: Live Fest, Sound’s Festival, Telethon, e hanno anche il privilegio di aprire il M.E.I., insieme ad Avion travel, Parto delle nuovole pesanti, e Nada con un omaggio al compianto cantautore Pierangelo Bertoli. Lo stesso anno la band suona come ospite al raduno di Piero Pelù, ricevendo molti apprezzamenti sia dal cantante che dal suo pubblico. A marzo del 2003 esce "Il suono delle ombre" (distribuito in Italia dalla Venus), secondo capitolo della trilogia. L'album contiene alcuni dei brani più noti della band come "Crisosfera", "L'autunno di Ester" e "MLB". Le ottime recensioni del disco permettono al gruppo di partire per un breve tour estivo che da Osio (BG) tocca Roma, Terni, Verona, Napoli, Perugia, Pisa, Rimini, Pistoia, Genova, Torino e si conclude con il bellissimo concerto del 30 agosto allo stadio comunale di Venafro (Is) in Molise, dove il gruppo suona in uno stadio davanti a migliaia di ragazzi. Nel 2004 i La quarta via cominciano a lavorare al terzo album, ma nel 2006 il lavoro si ferma perchè la band decide di impegnarsi a fondo per una buona causa. Alessio Santacroce scrive e mette in musica "Il sangue dell'Africa", un testo che racconta la difficile situazione del continente nero, sempre in bilico tra guerre civili, malattie terribili e problemi di sopravvivenza quotidiana come fame e sete. Nasce così il progetto omonimo con cui i membri de “La quarta via” donano il loro contributo alla O.N.G. "Anthropos" per la costruzione di scuole in Sudan. Il brano viene registrato nel mese di Maggio e vede la partecipazione di Luca Nesti, Heron Borelli (Febo del Notre dame de Paris di Cocciante ), Giordano Gambogi ( Ex vocalist dei Ladri di biciclette) e Daniele Gatti, attore del Teatro Sbabile di Genova, (attuale protagonista del musical Maria di Nazareth). Nel 2008 viene realizzato il cd "Anthropos" (in collaborazione con la Circoscrizione 2 del Comune di Livorno), un album di canzoni e poesie interamente devoluto al progetto. Da segnalare il brano "Il non senso" che Santacroce ha dedicato a Simona Torretta, e "Parole di miele" canzone ispirata alla causa Saharawi. Nello stesso periodo l'autore della band realizza il suo primo romanzo pubblicato dalla "Statale 11 editrice" di Vicenza. Il titolo è "L'impronta dell'iride" e riceve molti consensi soprattutto in Toscana. Dal 2008 i"La quarta via" sono particolarmente impegnati in Second Life, dove realizzano concerti acustici organizzati dalla manager Giovanna Delphin. A fine 2008 esce in anteprima sul loro sito di Youtube il nuovo video della canzone “Il mio riverbero”, dedicata da Santacroce alla musica, girato in una villa in Garagnana nel Novembre 2007, e diretto in esclusiva da Alessandro Ponzuoli; la canzone e’ compresa nel terzo album a completamento della trilogia sulle sfumature dell'animo umano dal nome “I Giudici”, uscito nel 2010 in allegato al secondo lavoro di Alessio Santacroce, il racconto omonimo edito da Tagete e interamente devoluto al progetto “Il Sangue dell’Africa”. Dal 2006 al 2010 i “La quarta via” riescono a donare quasi 20.000 euro per il progetto “Il Sangue dell’Africa” al vescovo missionario Cesare Mazzolari della diocesi di Rumbek, venuto a mancare nell’estate del 2011. Nel 2013 Max Simoncini lascia la band dopo Leandro Bartorelli e subentrano cosi Alessandro Brilli alla batteria e Andrea Gorini alle tastiere.