Luca impara a suonare la chitarra da autodidatta e attorno ai sedici anni scrive la sua prima canzone. La musica gli permette di esprimere e vivere la quotidianità in maniera profonda e trova Ispirazione dalla solitudine che lo ha accompagnato nella sua infanzia. Le storie presenti nei testi delle sue canzoni sono intrise di quella semplicità e spontaneità che sono di Luca una precisa caratteristica espressiva. Per anni Penna si è esibito dal vivo nei locali e in concorsi di musica emergente con alcune giovani band, presentando, oltre che canzoni inedite in lingua inglese, anche vecchi brani rock dei Deep Purple e di Black Sabbath. Tre anni fa ha pubblicato il suo primo lavoro dal titolo “A modo mio”, un lavoro composto da 9 brani inediti, che gli permettono di farsi notare dagli addetti ai lavori che ne apprezzano la spontaneità e la freschezza di linguaggio.
E' da poco uscito il suo nuovo singolo, "Da Grande Vorrei Fare Il Pensionato". Nel brano l’artista veneziano racconta il problema della disoccupazione e della precarietà, una piaga che sta minando il paese, un’esperienza purtroppo vissuta in prima persona in questi anni anche dallo stesso Luca.
Il brano però non affronta la questione in modo serioso o “arrabbiato”, ma mescola saggiamente allegria, spensieratezza e una buona dose di ironia, caratteristiche che lo rendono piacevole e fresco all’ascolto nonostante la difficile tematica. Caratteristiche che sono comuni all’intera produzione musicale di Luca Penna. Le sue canzoni sono infatti una serie di foto quotidiane, per lo più autobiografiche, che raccontano la vita per quello che è, con le sue mille sfaccettature.
Al brano hanno collaborato Federico Solazzo (tastierista di Alexia) ed Alberto Rigoni (bassista di fama internazionale).

Assieme al brano, disponibile su i-tunes e sui principali digital store, è stato realizzato anche un videoclip, prodotto da VCE Entertainment.