Elettronica. Ambient. Industrial. Classica contemporanea. Con un sound decisamente cinematografico. E un'impostazione sperimentale.

LUCIEN MOREAU – anche conosciuto come Eugenio Squarcia, Kirtan Conway, Eoghan Hesse, Esma, sebbene il nome non sia fondamentale. Conceptual artist. Scrittore. Musicista. Sognatore. Essere umano, forse. Lavora come graphic designer per prodotti, aziende e progetti culturali, realizzando il concept di alcuni eventi e manifestazioni a Kraków, Montréal, Taipei, Shanghai, Hong Kong e Bangkok. Solitario, figlio ideale della Beat Generation e delle Avanguardie, L.M. partecipa da sempre, suo malgrado, ad un grande ed irripetibile esperimento collettivo assieme a miliardi di altri individui (più o meno consapevoli) registrato originariamente con il nome di “VITA™”. Nei giorni dispari si unisce ad una congrega metafisica di circensi itineranti denominata TEATROSCIENZA, fondata da Alex Gezzi, un folle ed eccentrico insegnante universitario – nonché dermatologo delle stazioni e delle stelle. Per sentirsi completo, poi, L.M. trova piacere nel realizzare film incomprensibili ma appaganti e con titoli carismatici, come “00156” (interpretato da Silvia Pasello; Medaglia di Bronzo alla 67a Ed. del Concorso Internazionale UNICA 2005, Blankenberge; Premio Speciale della Giuria alla III Ed. del Concorso Internazionale di Cinema Non Professionale di Tallinn), “AMYGDALA”, “TOTENTANZ” ed il suo ultimo “MIN GRN”. Chiaramente, egli ama diffondere il meno possibile le sue opere, lasciando agli ignari l’onore di ignorarlo. Non ancora contento, quando non è Altrove, occupa il tempo rimanente cercando di stabilire un difficile equilibrio con il proprio sé attraverso la musica. Compositore e musicista nel campo del Trascendentalismo, suona pianoforte e violoncello (nda. che però hanno un suono troppo ordinato per dirsi completo), producendo in differenti generi di carattere classico contemporaneo, elettronico e minimalista. Collabora, live e in studio, con artisti nazionali ed internazionali di qualsiasi natura poetica. Nel 2015, insieme all’artista e tarologo Giacomo Marighelli, fonda il Movimento Nullo e trascorre quasi tre giorni legato all’interno di un’opera d’arte che egli stesso costruisce, come atto di ‘confessione’. Recentemente, insieme al poeta e musicista vocale Gianni Venturi, simbolo del progressive rock italiano, avvia il progetto MOLOCH, che si traduce in un album musicale e in due video di carattere estremamente sperimentale: "Kaddish" (2015) ed "Eindao" (2016). Respira, anche. Sovente beve acqua. Di lui non si sa altro. Eppure ci sarebbe molto di più da dire. È nato su un’isola e morirà su un’isola. Nel frattempo, cerca nuove strade per raccontare il DENTRO. Post Scriptum – A volte L.M. scrive cose inutili, come ad esempio questa scheda biografica.