rock alternative

Luc Orient: trio new wave negli anni '80, duo rock elettronico negli anni zero, fumetto anni '60 di ancestrale fantascienza tribale
Prologo: nel 1979 Alessandro Corda è il tastierista dei Revolver, una delle prime band post punk/new wave  in Italia. Prodotti da Gino D'Eliso  pubblicano un LP con la Philips, collaborano con i Chrisma di Maurizio Arcieri e Cristina Moser (ancora senza K).
Sciolti i Revolver, Corda forma i Luc Orient con Rrok Prennushi (chitarra) e Piero Pieri (voce): é il 1981. Un anno di rodaggio, pochi demo e arrivano al contratto con la CGD sotto la nuova etichetta di Gino D'Eliso Mitteleurock. Prodotti dallo stesso D'Eliso e da Nanni Ricordi, nel 1983 realizzano il singolo Gambe di Abebe (B Side: About the Weather) dedicato al maratoneta Abebe Bikila.
Nel 1984 i Luc Orient tornano in studio con Gino D'Eliso e preparano un LP che dovrà essere diviso in Lato Est e Lato Ovest per mettere in evidenza gli aspetti funk, elettronici e folk del loro progetto. Alter ego visual sono Paolo Tassinari e Pierpaolo Vetta.
L'idea non trova entusiasti i discografici ma i Luc Orient sono molto convinti delle loro idee e poco disposti ai compromessi. Rompono il contratto con la casa discografica. Il progetto Luc Orient s'interrompe nel 1987 con Funny Valentine prodotto da Stefano Previsti.
Nel 2005 Piero Pieri e Rrok Prennushi riprendono il progetto Luc Orient, ben poco interessati al revival ma piuttosto concentrati sulla nuova attività compositiva, con un deciso recupero della melodia, armonie aperte, forte impianto ritmico. I Luc Orient sviluppano un suono in bilico tra rock e black music, tra elettronica e atmosfere acustiche, impegnati in una profonda azione di refresh che li porta a considerare questa nuova stagione quasi un nuovo debutto.